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tg e quotidiani stanno dando grande spazio a quanto sta avvenendo on line, con i gruppi schierati pro e contro l’aggressione a Berlusconi.
Danno numeri, mostrano gruppi su Facebook. E’ una battaglia nella quale noi di Forzasilvio.it, il network on line voluto da Berlusconi stiamo facendo la nostra parte. Siamo in 218.000. Siamo in tanti. Siamo però lontani da quel milione di elettori evocato ieri da Berlusconi a Milano: ”Chiamiamo almeno 1 milione dei nostri elettori a lavorare insieme a noi a favore del a lavorare insieme a noi a favore del bene del nostro Paese e degli italiani”.Quanto è successo ieri in Piazza del Duomo e quanto sta avvenendo oggi mostra la necessita’ di diventare sempre di piu’, per essere al fianco di Berlusconi e aiutarlo a colmare la distanza fra quello che il governo fa e quello che il popolo viene a sapere per colpa della disinformazione dei giornali e della tv”. Fai registrare almeno due altri amici su Forzasilvio.it.

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Diritto alla casa”: manifestazione a Roma

Le Associazioni ed i Comitati Civici nate per difendere il “Diritto alla Casa” chiedono l’accoglienza di una loro delegazione di rappresentanti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, durante la manifestazione pacifica organizzata per Giovedi mattina a Roma. Sono state inviate ieri mattina le missive per chiedere di essere ricevuti a Palazzo Chigi dalle alte Cariche Istituzionali durante la manifestazione prevista per le strade della Capitale e che vedrà la partecipazione con i pullman, di più di tre mila persone e la formazione di un presidio in località “Circo Massimo”. Le missive, tutte sottoscritte dai presidenti delle associazioni “Arcobaleno” di Giuseppe Comentale, “Amici del Territorio” di Domenico Elefante, “Diritto alla Casa” di Maria Teresa D’Auria, “Casa Sicura” di Luigi Di Domenico e “Diritto all’Abitazione” di Vincenzo Somma, sono state inviate anche alle varie organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e UGL e alle segreterie dei partiti politici. “Abbiamo coinvolto tutte le parti istituzionali, politiche e sociali in questa manifestazione – spiega il presidente Domenico Elefante – perché riteniamo ingiusto e disumano il diffondersi del fenomeno degli abbattimenti disposti in modo sconsiderato e senza logica dalle Procure della Repubblica. Sui nostri territori, questo dramma sta interessando soprattutto proprietari di prime case di necessità. E’ illogico quello che sta succedendo, perché non si capisce in base a quale criterio vengono scelte le case da demolire”. “Nella maggior parte dei casi – continua Domenico Elefante – i provvedimenti demolitori stanno colpendo cittadini particolarmente disagiati che con grossi sacrifici, sono riusciti a costruire un tetto per la propria famiglia. La causa principale degli illeciti edilizi sono scaturiti nel corso degli anni, dalla mancanza di una adeguata strumentalizzazione urbanistica di cui molti Comuni ne sono ancora privi, oltre alla presenza di norme ambientali e paesaggistiche imposte senza tener conto delle reali condizioni oggettive dei territori”. Anche Giuseppe Comentale, ex sindaco di Lettere, tiene a evidenziare l’inadeguatezza delle norme urbanistiche vigenti sui territori dei Comuni dei Monti Lattari: “I nostri territori sono stati tutelati in modo sproporzionato, imponendo ai nostri Comuni gli stessi vincoli presenti nelle aree della Costiera Sorrentina e Amalfitana e delle isole di Capri ed Ischia. Ciò ha significato – continua Giuseppe Comentale – aver bloccato un processo di sviluppo e di crescita civile, economica e sociale, per cui molti cittadini si sono ritrovati a costruirsi una propria abitazione, violando, loro malgrado, le norme a riguardo. Queste persone a cui sono rese esecutive le demolizioni, sono persone per bene, brava gente che, tra l’altro hanno regolarizzato con pagamenti oblativi le loro abitazioni con pratiche di condono ai sensi della legge 326/03, con pagamenti di tributi ICI e altre tasse”. Il presidente del Comitato Diritto alla Casa di S. Antonio Abate, Maria Teresa D’Auria, sottolinea la sofferenza e la disperazione della gente: “Siamo cittadini onesti che, con sacrifici e debiti, abbiamo solo tentato di dare un tetto alle nostre famiglie composte da persone umili e onesti lavoratori che hanno stentano duramente per costruire le proprie abitazioni di necessità e non hanno niente a che vedere con la camorra, la criminalità e le speculazioni edilizie perpetrate insieme a imprenditori e politici locali corrotti”. “Faremo appello ai Ministri ed ai Presidenti delle Cariche Istituzionali – dichiara Domenico Elefante – affinché possano aiutarci a risolvere queste tragedie. Come associazioni difficilmente stiamo contenendo le persone e probabilmente dopo la manifestazione di Roma, molti, in preda alla rabbia e alla disperazione, agiranno con iniziative personali di cui noi non ne risponderemo certamente. Perciò chiederemo espressamente l’attuazione di una norma che contemperi le esigenze di tutela e la necessità dei cittadini, rendendo applicabile l’ultimo condono anche nei nostri territori affinché migliaia di famiglie, già gravemente colpite dalla crisi economica e dalla disoccupazione, non si ritrovino prive della propria abitazione peggiorando e compromettendo ulteriormente le già precarie condizioni economiche e sociali. Abbiamo chiesto ai Mass Media e alle principali testate giornalistiche nazionali e locali – conclude Domenico Elefante – una particolare sensibilità al delicato problema, dando il giusto peso al grave problema sociale che stanno vivendo sui nostri territori, con la speranza che il loro contributo possa essere significativo nel dare la corretta informazione e sgombrare il campo da facili strumentalizzazioni, con cui spesso si collega la costruzione di una casa di necessità con le attività camorristiche delle nostre aree oppure cogliere le manifestazioni organizzate per farne polemiche personali e politiche, come è successo con qualche Sindaco. Proprio a tale riguardo abbiamo invitato tutti i Sindaci dei Comuni dei Monti Lattari a partecipare, in forma solenne, anche se fino ad oggi abbiamo ricevuto solo l’adesione del Sindaco Annarita Patriarca e Salvatore Vozza. In questo momento dobbiamo essere tutti uniti, al di là del colore politico di appartenenza o al partito politico a cui si obbedisce”.

Fonte Stabiachannel

STURZO: OSSERVATORE ROMANO, CORAGGIOSO ANTIFASCISTA E ANTICOMUNISTA

(ASCA) – Roma, 7 ago – ”Seppe essere coraggiosamente antifascista nei primi Anni Venti e tenacemente anticomunista nel secondo dopoguerra. Ovvero, vivacemente antitotalitario e coerentemente democratico”. Lo scrive l’Osservatore Romano a proposito di Luigi Sturzo, il sacerdote fondatore del Partito popolare di cui ricorre domani il cinquantesimo anniversario della scomparsa.”Il tentativo di Sturzo di realizzare un impegno politico e sociale, rispettoso sia di una ben intesa integralita’ del cristianesimo sia di una sana laicita’ della politica – sottolinea il quotidiano della Santa Sede – riveste ancora una sua attualita’, che rimanda a un impegno creativo e responsabile dei cristiani di interpretare ‘i segni dei tempi’ alla luce del Vangelo, per realizzare una prassi politica animata dalla fede e vissuta come esigenza intrinseca della carita”’.

Catasto edilizio urbano, al via nuove procedure

Con la Circolare n.1/2009 l’Agenzia del territorio avvia la sperimentazione di nuove procedure per l’iscrizione degli immobili al Catasto Edilizio Urbano . Sono state realizzate procedure informatiche volte a gestire e garantire il collegamento e la continuità storica delle informazioni a seguito di edificazione.La Circolare è datata 8 maggio 2009 e reca il numero di Protocollo 25818.Ciò avviene nell’ottica dei processi di semplificazione ed integrazione degli adempimenti per l’iscrizione in catasto di nuove costruzioni.

Fonte
http://edilizia.blog.excite.it

tassa rifiuti non è tariffa

In molti si sono posti il problema dell’IVA sulla tassa dei rifiuti, quanto hanno chiamto la società che si occupa della fatturazione si sono sntiti rispondere che quello che veniva fatturato non era la “vecchia tassa” ma la prestazione del servizio di raccolta e smaltimento.
Ebbene la Corte di Cassazione ha stabilito che l’aggravio dell’IVA sulla tassa rfiuti è illeggittimo, questo perchè quella sui rifiuti non è una tariffa su cui applicare l’IVA, ma una tassa a tutti gli effetti.
Considerando che l’applicazione dell’IVA va avanti da 10 anni ogni cittadino dovrebbe vedersi restituita l’IVA pagata negli ultimi anni e la cifra non è bassa, equivarrebbe ad un anno di tassa rifiuti pagata.
Proprio a riguardo una delle più importanti associazioni di consumatori, Codacons, ha preventivato l’idea di avviare una maxi azione risarcitoria, Class-Action, per far restituire tutto il denaro riscosso in maniera illegittima.

fonte
www.fiscaleweb.com

ESENZIONE ICI

Purtroppo0 non tutti e spesso anche gli Uffici Comunali, sono a conoscenza di questa importante notizia che riguarda l’esenzione totale dall’ICI per i fabbricati che pur accatastati al catasto dei fabbricati urbani posseggono determinati requisiti. In particolare, non sono necessari requisiti soggettivi ma solo che il fabbricato sia al servizio del fondo agricolo. Chi vuole più chiarimenti o il materiale legislativo puo scrivermi all’indirizzo info@claudiodepasquale.it
C’è ancora peggio e cioè chi continua a dichiarare i fabbricati rurali al catasto urbano, in netto contrasto con le disposizioni di legge. Anche su detta questione posso fornire materiale a chiarimento (vedasi anche mio blog al seguente indirizzo web:http://claudiodepasquale.blogspot.com/2009/04/accatastamento-fabbricati-rurali.html )

la Legge n° 14 del 24 febbraio 2009 avente ad oggetto “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti” pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28-2-2009 – supplemento ordinario n° 28 – in vigore dal 1° marzo 2009 prevede
all’articolo 23, comma 1° bis: ………. “Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, l’articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, deve intendersi nel senso che non si considerano fabbricati le unità immobiliari, anche iscritte o iscrivibili nel catasto fabbricati, per le quali ricorrono i requisiti di ruralità di cui all’articolo 9 del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133, e successive modificazioni”…

Dopo i manifesti funebri al presidente Lombardo, l’Mpa attacca il sindaco di Caltagirone: “E’ lui l’ispiratore”

Qualcuno vuole forse rivestire il ruolo della vittima. Invito Lombardo a non oltrepassare il senso della misura lasciando che Davide e Golia restino quelli che sono e lo invito altresì a ricevere insieme a me il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione della sua visita a Caltagirone”. Lo afferma in una nota il sindaco di Caltagirone Francesco Pignataro in merito ai manifesti comparsi sabato scorso a Grammichele, riferibili al presidente della Regione Raffaele
Lombardo. Pignataro si dice “pronto, insieme agli altri sindaci, a incontrare Lombardo ‘a mani nude’ per un confronto civile” e aggiunge che nei manifesti “non c’é nessuna minaccia o offesa, ma solo il disappunto, espresso in maniera civile, per la decisione di sopprimere l’Azienda ospedaliera di Caltagirone, che penalizza fortemente il comprensorio”. Con la nota Pignataro vuole “tutelare la tradizione di civiltà di Caltagirone e del comprensorio” ricordando come nella città un comitato intende tutelare altri servizi sovracomunali esistenti nel nostro territorio “senza ricorrere a minacce e a quant’altro non appartiene a questa tradizione di civiltà”.

“Con le sue parole il sindaco di Caltagirone, Francesco Pignataro, di fatto si è dichiarato reo confesso di essere stato l’ispiratore, quanto meno morale, di questa volgare e anche pericolosa forma di aggressione che si è consumata in questi giorni nei confronti del presidente della Regione Raffaele Lombardo”. Lo dice in una nota il senatore Giovanni Pistorio, presidente del gruppo Misto a palazzo Madama ed esponente del Movimento per l’Autonomia. “Con disonestà morale e intellettuale – aggiunge – è stato fatto credere che la legge regionale di riforma sanitaria determinasse una riduzione della qualità e della quantità delle prestazioni erogate nel territorio Calatino. E’ un miserabile falso”. “Tuttavia, i toni violenti e le posizioni pretestuose – conclude – sono state costruite in modo premeditato per tentare di partorire un alibi a una classe politica fallimentare. Credo sia buona regola nel sistema dei rapporti istituzionali non avere a che fare con gli agitatori e i provocatori che prima intorbidiscono e incattiviscono il clima e poi tentano con l’artificio dell’ipocrisia di farsi paladini del galateo istituzionale. A questo tipo di rappresentanti non va riconosciuta nessuna dignità di interlocuzione. Sono certo che il presidente Lombardo saprà ben valutare questa sgradevole esperienza che dovrà lasciare un segno profondo non solo sul piano dei rapporti personali ma anche sul terreno delle relazioni istituzionali”. (*NDR CHIARA MINACCIA ISTITUZIONALE)

“Troviamo davvero singolare, per non dire vergognoso, il fatto che il sindaco di Caltagirone cerchi di appellarsi all’unità delle forze politiche esprimendo e praticando, di converso, la faziosità più violenta e parlando di confronto civile, dopo aver esercitato per mesi una vera e propria attività di istigazione all’odio, peraltro fondata su argomenti pretestuosi”. Lo afferma il deputato nazionale del Pdl, Carmelo Lo Monte. “Davvero il livello della politica è sceso in basso – conclude – se il primo cittadino di un’antica e nobile comunità come Caltagirone difende addirittura l’orrida iniziativa di un manifesto macabro e minaccioso contro il presidente della Regione, farneticando di penalizzazione del comprensorio sapendo di mentire a fini di lucro elettorale. Altro che richiami alla tradizione di civiltà della comunità di Caltagirone”.



FONTE : Siciliainformazioni del 20-4-2009
*NDR a cura del del blog