Ancora sulle province

La storia delle province è un pochino più complessa di quanto lei la vuole fare apparire. La prima questione è che le Province sono incardinate nella Costituzione. Costituzionalisti in  uno studio recente dell’Università Bocconi di Milano hanno stabilito che con l’abolizione delle Province non esistono assolutamente risparmi anzi ci sarebbe la lievitazione dei costi. 
Poi, in Sicilia con la nascita di questi fantomatici Consorzi, non si farebbe altro che rischiare di passare da  9 Province a 32/35 liberi consorzi, che, di fatto, non farebbero altro che far lievitare i costi per la numerosa presenza di Consiglieri comunali “NOMINATI” non ELETTI che si recherebbero nella sede del proprio consorzio con le indennità chilometriche da erogare. Nominati dalle segreterie dei partiti, peggio di prima ! Crocetta vuole abolire le Province solo per consegnare lo scalpo alla pubblica opinione che vede le Province come Enti inutili.  Le Province semmai vanno riformate,ridotto il numero dei Consiglieri mantenendo la elezione diretta da parte del popolo dei Presidenti e dei Consiglieri Provinciali ed abolendo tutta quella pletora di Enti di sottogoverno inutili e costosi che sono la vera cancrena della Sicilia. Sono d’accordo con i parlamentari che non hanno consentito la  proroga dei Commissari .Tutto il resto è solo demagogia e populismo da strapazzo fatto solo per dire alla gente che si è fatto qualcosa per risparmiare : tutte falsità di questo Governo  inconcludente. Il tempo è galantuomo ed a breve vedremo la fine di questo governo inutile e dannoso che nulla fa ed ha fatto per abolire davvero tutte le Società partecipate, consorzi, consulenze ed affini. Le Province vanno salvaguardate e semmai vanno riformate dando loro ampie competenze quali Rifiuti,Acqua,Iacp,Motorizzazioni,Genio Civile ecc.ecc. Suvvia si facciano davvero le vere riforme altro che abolire le Province . In ultimo ricordo che il personale non può essere licenziato,le strade provinciali non possono essere bombardate,le scuole superiori non possono essere demolite. Si dirà : ma passerebbero tutto ai liberi consorzi.Si ma con quali uffici,personale,strumenti,risorse ? Non prendiamo in giro i Siciliani, siamo seri: le cose da fare sono altre. 

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