Legge sui rifiuti, ridotto a 10 il numero degli ATO

l disegno di legge sulla gestione integrata dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati all’esame dell’Assemblea regionale siciliana, ha compiuto un altro passo in avanti. Nella seduta pomeridiana di Sala d’Ercole di giovedì 18 marzo 2010, alla cui presidenza si sono alternati il presidente Francesco Cascio e il vicepresidente vicario Santi Formica, sono stati approvati altri quattro articoli: il cinque, il sei, il sette e l’otto. La prima delle nuove norme approvate riduce da 27 a 10 il numero degli ATO con l’istituzione di quello delle isole minori. L’articolo sei istituisce –una per ogni ATO- le SRR, società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti. Su un emendamento aggiuntivo del governo, tendente ad ampliare la portata di quest’ultima norma, s’è sviluppato un lungo e serrato dibattito, alla conclusione del quale la proposta di modifica è stata accantonata. Gli articoli sette e otto prevedono, rispettivamente, l’avvio operativo delle SRR e le funzioni dell’autorità d’ambito. Il presidente di turno Santi Formica ha quindi rinviato i lavori d’Aula a martedì 23 marzo alle ore 16.

dall’ARS :Piano Casa

Il piano casa è stato approvato in via definitiva dall’Assemblea regionale siciliana, nella seduta pomeridiana di martedì 9 marzo 2010, con 54 voti favorevoli, 9 contrari e 12 astenuti. Il voto conclusivo si è avuto alla fine di un ampio dibattito nel corso del quale sono intervenuti 20 parlamentari di tutti i gruppi e ai quali ha replicato, a nome del governo regionale, l’assessore alle infrastrutture e mobilità Luigi Gentile. Alla presidenza di Sala d’Ercole si sono avvicendati il presidente Francesco Cascio e i vicepresidenti Santi Formica e Camillo Oddo. Il seguito dell’esame d’Aula del disegno di legge sulla gestione integrata dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati è stato rinviato, così come aveva proposto il presidente Cascio, a mercoledì 10 marzo per consentire al governo e alla commissione per il territorio e l’ambiente, presieduta da Fabio Mancuso, una più approfondita valutazione degli oltre 300 emendamenti. L’Assemblea ha pure concluso la discussione generale del disegno di legge sull’ordinamento della professione di maestro di sci votando anche, dopo l’intervento dell’assessore al turismo Nino Strano, il passaggio all’esame dei singoli articoli del provvedimento. La seduta è stata quindi aggiornata a mercoledì 10 marzo con all’ordine del giorno anche l’esame del bilancio di previsione della regione per il 2010, quello per il triennio 2010-2012 e le disposizioni programmatiche e correttive per l’esercizio finanziario in corso.

resoconto dall’Assemblea Regionale –

Ars, confronto in Aula sulla nuova giunta Lombardo
Il dibattito a Sala d’Ercole sulle comunicazioni del presidente della regione Raffaele Lombardo sulla nuova composizione delle giunta di governo s’è concluso nella tarda serata di martedì 19 gennaio 2010 con la bocciatura dell’ordine del giorno presentato da Innocenzo Leontini e Raimondo Maira, rispettivamente capigruppo del Pdl e dell’Udc, che tendeva alla “non approvazione dell’azione politica del presidente della regione “.
L’Assemblea ha pure respinto un secondo ordine del giorno, firmato dai rappresentanti degli stessi gruppi parlamentari, con il quale si chiedeva la revoca della nomina dell’assessore regionale per i beni culturali e l’identità siciliana Gaetano Armao.
Il primo documento ha ottenuto 27 voti contrari e 17 favorevoli su 46 deputatati presenti in Aula dei quali 44 hanno partecipato alle operazioni di voto.
L’ordine del giorno sulla revoca dell’assessore Armano è stato respinto –sul quale è stata chiesta la votazione a scrutinio segreto- con 25 voti contrari e 18 favorevoli.
Nel confronto d’Aula i gruppi hanno ribadito le loro rispettive posizioni politiche: in particolare Pdl e Udc hanno confermato la loro opposizione al governo Lombardo; Mpa e gruppo Sicilia lo hanno sostenuto mentre il Pd, che non ha partecipato alle votazioni, ha riconfermato la sua linea di sostegno all’azione di governo che porti all’approvazione di riforme nell’interesse della Sicilia.
L’Assemblea –alla cui presidenza si sono alternati il vicepresidente Camillo Oddo e il presidente Francesco Cascio- ha approvato numerosi altri ordini del giorno che intervengono, fra l’altro, in sostegno dei lavoratori dell’Italtel, contro la costruzione di una centrale nucleare in Sicilia e contro l’impianto di strutture per lo sfruttamento dell’energia eolica, il “ripristino delle condizioni agevolative delle zone franche urbane dell’Isola”, la salvaguardia dei dirigenti scolastici assunti in Sicilia nel 2005.
Il governo ha poi accolto come raccomandazione un documento firmato dai rappresentanti del Pdl e dell’Udc sul problema dei componenti esterni degli uffici di gabinetto degli assessorati regionali.
Il presidente Cascio ha quindi aggiornato i lavori d’Aula a mercoledì 20 gennaio 2010 alle ore 17 con all’ordine del giorno la discussione dei disegni di legge sull’istituzione delle unità operative delle professioni sanitarie e sulla disciplina dell’agriturismo in Sicilia.

ODG all’Assemblea Regionale Siciliana

Repubblica Italiana

Assemblea Regionale Siciliana

XV Legislatura

Ordine del Giorno

L’Assemblea Regionale Siciliana

Premesso che:

I Gruppi parlamentari dell’Udc e del Pdl esprimono il più netto dissenso nei confronti della relazione del presidente Lombardo, che scaturisce dalla scelta di formare un terzo governo regionale che tradisce la volontà degli elettori; e che propone una formula politica immorale e priva di progettualità che affrontino, in concreto, le tante drammatiche vertenze che affliggono la Sicilia;
questo è un governo al quale non potrebbe partecipare nessun siciliano che abbia a cuore gli interessi della nostra terra.

Considerato che:

Si esprime la netta contrarietà al terzo esperimento Lombardo anche perché non sarà in grado di proporre e , tanto meno, realizzare alcuna riforma, in quanto questo governo risulta essere un mero assemblaggio non omogeneo, che trova l’unica sua ragione di esistere nella gestione del potere per il potere.
non potranno che essere i Gruppi parlamentari dell’Udc e del Pdl a farsi carico di proporre le vere riforme che servono alla Sicilia: lavoro, rifiuti, formazione professionale, agricoltura, così da preparare l’unica soluzione possibile per superare lo stallo del governo della Regione, ossia l’alternativa a Lombardo;
in quest’ottica i Gruppi Udc e del Pdl confermano la mai cessata apertura al confronto ed al dialogo con l’associazionismo, il sentire del volontariato, con il mondo cattolico, con i settori produttivi e i sindacati e con tutte le formazioni politiche che vorranno confrontare e condividere con noi il percorso delle vere riforme e dell’alternativa al governo abusivo di Raffaele Lombardo.

Respinge

Le dichiarazioni del Presidente della Regione

Esprime voto contrario

L’azione politica del Presidente della Regione tesa allo stravolgimento della volontà popolare per mera occupazione di potere

dall’Assemblea Regionale Siciliana SOPPRESSIONE AZIENDA OSPEDALIERA GRAVINA!!!!!!!!!!!!!

Ars, approvati gli articoli della riforma sanitariaApprovati i singoli articoli della riforma sanitaria, il presidente dell’Assemblea regionale Francesco Cascio ha aggiornato i lavori al pomeriggio di mercoledì 25 marzo 2009 alle ore 16,30 con all’ordine del giorno l’approvazione definitiva del nuovo sistema in cui si articolerà la sanità in Sicilia. La riforma riduce, tra l’altro, le aziende sanitarie e ospedaliere da 29 a diciassette, mentre i distretti saranno guidati da due direttori: uno sanitario e uno amministrativo. Nel lungo e complesso dibattito sviluppatosi a Sala d’Ercole, per l’esame dei singoli articoli del provvedimento e degli emendamenti presentati da parlamentari di tutti i gruppi, si sono anche ripetute le votazioni a scrutinio segreto. In una delle quali il governo presieduto da Raffaele Lombardo è stato battuto, essendo stato approvato un emendamento, presentato dal Pd, con il quale è stata tagliata una norma che prevedeva l’attribuzione di un’indennità ai direttori generali decaduti, secondo le previsioni dei contratti individuali di lavoro, la cui scadenza è prevista nel 2010. Sono stati 39 i deputati che nel segreto dell’urna hanno approvato la norma e 37 quelli che hanno votato contro. La legge stabilisce inoltre che le aziende sanitarie provinciali e quelle ospedaliere di nuova istituzione saranno operative dal primo settembre del 2009. In questo contesto non è passata la proposta dell’opposizione che chiedeva di anticipare tutto a 60 giorni dall’entrata in vigore della riforma. Il confronto a Sala d’Ercole –diretto anche dal vicepresidente Santi Formica- è stato caratterizzato da momenti di particolare vivacità quando, in particolare, il deputato del Pdl Giuseppe Limoli aveva chiesto di votare a scrutinio segreto sulla sua proposta di istituire un’azienda ospedaliera a Caltagirone. Questa, se approvata, avrebbe ulteriormente accentuato il clima di tensione che si era venuto a creare, tanto è vero che è sceso direttamente in campo il presidente della regione il quale ha rivolto un vibrato appello a tutti i deputati. “Vi scongiuro –ha dichiarato Lombardo- votiamo e dotiamoci di questa legge; ne va dell’immagine della Sicilia; l’impianto della riforma –ha aggiunto- non va distrutto approvando emendamenti non compatibili con gli obiettivi da raggiungere”. Posto in votazione, l’emendamento Limoli è stato bocciato a scrutinio segreto con 59 voti contrari e 22 favorevoli. Dopo la votazione finale della legge sulla sanità, l’Assemblea discuterà i provvedimenti sulla proroga di un mese dell’esercizio provvisorio del bilancio e sui contratti dei precari.

Dall’assemblea Regionale – approvato l’esercizio provvisorio e la proroga per la definizione delle pratiche di condono edilizio

L’Ars ha approvato l’esercizio provvisorio Con 41 voti a favore e 19 contrari l’Assemblea siciliana, presieduta da Francesco Cascio, nella seduta di venerdì 19 dicembre 2008, ha approvato l’esercizio provvisorio del bilancio di previsione della regione per l’anno finanziario 2009. “Si” definitivo di Sala d’Ercole anche alla legge per i precari, per l’occupazione e lo sviluppo che è passata con 53 “si” e 14 astensioni. In quest’ultimo provvedimento legislativo c’è anche la norma che proroga al 31 dicembre 2009 il termine per la definizione delle pratiche per la sanatoria edilizia. L’Assemblea ha pure approvato tre ordini del giorno –primo firmatario Salvino Caputo (PDL)- in sostegno del settore agricolo, mentre è stato accolto come raccomandazione un documento –primo firmatario Filippo Panarello (PD)- che tende a impegnare l’assessore per i beni culturali a destinare i fondi per le associazioni concertistiche siciliane secondo criteri “rispondenti alla reale attività” da esse svolte. Nel rinviare la seduta a lunedì 29 dicembre alle ore 12, il presidente dell’Assemblea Francesco Cascio e il presidente della regione Raffaele Lombardo hanno rivolto ai parlamentari, al personale e alle rispettive famiglie i tradizionali auguri per le festività di fine anno. Scambio di auguri che era avvenuto anche con i giornalisti della stampa parlamentare, con i quali si erano incontrati nella Sala Rossa di Palazzo dei Normanni prima dell’avvio dell’attività d’Aula.

ARS giovedì 23 ottobre 2008

Fauna selvatica, l’Ars vara la legge per il controllo del sovrappopolamentoL’Assemblea siciliana, presieduta dal presidente Francesco Cascio, nella seduta antimeridiana di giovedì 23 ottobre 2008, ha approvato all’unanimità in via definitiva –i deputati presenti erano 47- la legge che contiene le “norme di controllo del sovrappopolamento di fauna selvatica o inselvatica in aree naturali protette”.Voto unanime favorevole hanno avuto anche due ordine del giorno: il primo riguarda le misure da adottare per contrastare la brucellosi bovina, il secondo impegna il governo della regione ad intervenire per stabilizzare i dipendenti dell’agenzia regionale per i rifiuti e le acque (ARRA).Il presidente Cascio ha aggiornato i lavori d’Aula a martedì 28 ottobre 2008 alle ore 17 con all’ordine del giorno, oltre alle comunicazioni di rito, il seguito dell’esame del disegno di legge sulle “norme per la riorganizzazione dei dipartimenti regionali” e la discussione del provvedimento legislativo in materia di avviamento al lavoro dei forestali impegnati nei servizi antincendio.L’Assemblea inoltre dovrà votare la proposta della commissione verifica poteri, presieduta da Raimondo Maira, sull’attribuzione del seggio resosi vacante a seguito delle dimissioni dell’onorevole Anna Finocchiaro.

Ars, in discussione tre disegni di legge

L’attività d’Aula dell’Assemblea regionale siciliana è stata aggiornata dal presidente di turno Santi Formica alle ore 17 di questo pomeriggio, mercoledì 30 luglio 2008.All’ordine del giorno c’è la discussione di tre disegni di legge: 1) interventi per la sicurezza dei voli e disposizioni in sostegno dell’attività sportiva del golf; 2) misure per il recupero e il riconoscimento della valenza storica dei mercati sulle aree pubbliche; 3) interventi per le cave siciliane.L’Assemblea dovrà eleggere, inoltre, i cinque componenti della commissione di garanzia per la trasparenza, l’imparzialità delle pubbliche amministrazioni e la verifica delle situazioni patrimoniali.

Dibattito all’Ars sui problemi della sanità

Dibattito all’Ars sui problemi della sanitàL’Assemblea siciliana è stata impegnata, nella seduta serale di mercoledì 23 luglio 2008, nel dibattito sui problemi della sanità, sulla base delle comunicazioni rese a Sala d’Ercole dall’assessore Massimo Russo.L’esponente del governo regionale ha dichiarato, fra l’altro, che “il piano di rientro va perseguito nella massima trasparenza e legalità” e che l’azione del governo sarà innanzi tutto “fondata sul sistema delle quattro ‘R’: regole, rigore, risultati e responsabilità”.Russo ha sottolineato che bisogna “eliminare sprechi, duplicati, ritardi per garantire ai cittadini il diritto costituzionale alla salute e qualificare la spesa senza tagli indiscriminati”.Nell’ampio dibattito sono intervenuti per il PD i parlamentari Giuseppe Laccoto, Baldassare Gucciardi, Roberto De Benedictis, Giuseppe Lupo e Antonello Cracolici; per il PDL Salvino Caputo, Antonio Scilla e Innocenzo Leontini; per il MPA Paolo Colianni, Lino Leanza e Cateno De Luca; per l’UDC Raimondo Maira e Antonino Dina.Il confronto s’è concluso con la replica dell’assessore alla sanità e con l’aggiornamento dei lavori d’Aula da parte del presidente di turno Santi Formica a domani, giovedì 24 luglio, alle ore 16,30.Si tratterà di una seduta tecnica che servirà –ha rilevato Formica- a comunicare ai deputati il programma dell’attività parlamentare che sarà definito dalla conferenza dei capigruppo convocata per le ore 17.