consiglio comunale del 16/2/2012: Parco Archeologico del Calatino

Stamani trattata la proposta di costituzione del parco ceramico archeologico del Calatino, con base Monte San Giorgio. Il provvedimento verteva nel proporre osservazioni rispetto alla perimetrazione già predisposta dalla Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Catania che interessa gran parte del territorio a Nord di Monte San Giorgio, oltre la SS 417 , zona Montagna. In altre parole si dovevano deliberare proposte tendenti a far modificare sia la perimetrazione che la regolamentazione in modo da attenuare il regime vincolistico. Poteva proporsi un opposizione tout-court all’istituzione del parco, ma su questa linea non c’è stata ampia convergenza, anzi, nessuno ha presentato proposte. Sono stati presentati 7 emendamenti da De Pasquale dei quali 5 firmati con il consigliere Gravina e due con il consigliere Incarbone, oltre ad un emedamento avanzato dall’ufficio e controfirmato dal vicepresidente  del Consiglio Aleo. Dopo ampia discussione approvati a larga maggioranza sei emendamenti su otto presentati, tutti tendenti a ridurre l’impatto del vincolo sui proprietari delle aree, con il voto contrario di tre consiglieri del PDL. Successivamente, messo a voti  l’intero provvedimento,  è risultato approvato , sempre a larga maggioranza con solo i voti contrari di tre consiglieri del PDL ai quali si è aggiunta l’astensione di un consigliere dell’MPA. Questo passaggio non è vincolante per la Soprintendenza, perché si tratta di un parere del consiglio Comunale stesso. Se questo parere non fosse stato dato (ovvero se tutti votavano contro), la Soprintendenza non avrebbe avuto alcuna opposizione all’istituzione del vincolo, che riguardava anche case e terreni di privati cittadini.il testo del provvedimento e gli emendamenti in formato PDF

Autosospensione da Forza del Sud

Comunicato al Consiglio Comunale di fine anno.
Preso atto delle ultime scelte interne al Movimento, non tutte condivisibili, in particolare quelle riguardanti i territori, considerata la poco chiara situazione politica locale, comunico di autosospendermi da Forza del Sud-Grande Sud , dichiarandomi indipendente.

Consiglio Comunale di Caltagirone del 2 agosto 2011

Molta attività e numerose delibere nel consiglio comunale del due agosto. Il primo a chiedere la parola il Consigliere Aleo che ha criticato il Presidente del consiglio in merito alla conduzione dei lavori in occasione dell’elezione dei revisori dei conti, nella scorsa settimana. Ne è seguito qualche momento di concitazione. A seguire intervento del Consigliere Gravina critico nei confronti della Giunta Municipale, per avere approvato un regolamento (dei pubblici spettacoli) copiandolo dal comune di Adria, addirittura, dimenticando di togliere dal regolamento i riferimenti ad Adria (www.claudiodepasquale.it/varie/adria.pdf). Il consigliere Gravina ha denunciato in Consiglio che la Giunta non legge neanche i regolamenti sottoposti a delibera. Il Presidente del Consiglio ha posto in trattazione tre debiti fuori bilancio e due provvedimenti di grande rilevanza. Enorme il debito a favore del Gruppo Cosiac (che ha realizzato i collettori fognari verso il depuratore della zona industrale negli anni 90) ammontante ad € 3.896.072 (non è un errore sono treminioniottocentonovantaseimilaeuro), tutto a carico del Comune di Caltagirone. La corte di appello di Catania, così ha statuito in correlazione ad alcune riserve sollevate sugli atti contabili dell’appalto dei lavori di raccolta delle acque reflue.   Importante anche il provvedimento relativo ai programmi integrati per il recupero del centro storico. Affidato ad una società di progettazione l’appalto per la realizzazione di alloggi a canone sostenuto con contributo della Regione. Sarà realizzato anche un commissariato di pubblica sicurezza. Circa sedici miliardi di investimenti. Con un’altro provvedimento approvato , autorizzata una fideussione del Comune a favore dell’A.S.D Usa Sport . In pratica il Comune farà da garante rispetto ad un mutuo di € 510,532,00 (cinquecentomilacinquecentrotrentaduemila) contratto dall’associazione sportiva con l’Istituto per il Credito Sportivo, al fine dei lavori di riammodernamento del campo di Calcio Pino Bongiorno 1  (ubicato di fronte la piscina comunale) affidatole in concessione per 20 anni. Nel corso dei lavori erano assenti o si sono allontanati molti consiglieri tanto da consentire una maggioranza di centro sinistra, con la quale sono stati approvati tutti i provedimenti. In generale c’è stata scarsa partecipazione e pochissimi interventi tanto da consentire l’approvazione dei cinque importanti provvedimenti in non più di un paio d’ore. Sono stato presente per tutti  i lavori e  rispetto i tre provvedimenti descritti sopra mi sono astenuto (gli astenuti costituiscono numero legale ma tale espressione di voto è equiparabile a quello contrario). Per gli altri due debiti fuori bilancio ho votato favorevolmente, ritenendoli giustificati.

Consiglio Comunale di Caltagirone del 20/7/2011

All’ordine del giorno la nomina dei  revisori dei conti che è di competenza del consiglio comunale. Essi sono stati scelti tra quanti hanno presentato apposita istanza al Comune. I consiglieri comunali avevano diritto a dare un voto. E’ prassi consolidata  che gli accordi vengano fatti dietro le quinte senza che nessuno faccia alcuna proposta ufficiale. Quindi si va in consiglio già preparati, con gruppi di consiglieri che, in linea di massima, convergono su alcuni candidati. Prova ne è che al momento della votazione i voti sono stati concentrati solo su quattro revisori rispetto ad oltre 20 curriculum presentati. I più votati sono stati :  Amato (8 preferenze), Giacomazzo (7  preferenze) , Togo (7 preferenze) e Sciuto (5 preferenze) dei quali nominati i primi tre. Il voto sui revisori è segreto. Chiamato ad esprimersi sul Presidente del collegio dei revisori, il consiglio ha votato a maggioranza per il dott. Amato.

Consiglio comunale Straodinario del 19/7/2011:

si è tenuto nella chiesetta dell’ospedale un cosniglio comunale straordinario con all’ordine del giorno una discussione sulla sanità locale incentrata su servisi del Gravina. registrati gli interventi dei Consiglieri Parisi (Presidente del consiglio) , Bauccio, Garofalo, De Caro e Pulvirenti. Intervenuti anche funzionari dell’ente e sindacalisti. Nessun deliberato solo la constatazione di disservizi accusati da una parte e difesi dall’altra.

Bilancio di previsione 2011, Emendamenti, grigliate e arte al Consiglio Comunale di Caltagirone.

Un Bilancio di previsione difficile da fare quadrare al Comune di Caltagirone. I trasferimenti Statali e Regionali ridotti al lumicino. Molto si deve reggere sulle entrate locali. Tutti i Consiglieri che hanno proposto emendamenti,  hanno provato ad innovare qualche capitolo di spesa, senza caricarne il peso sulle spalle dei cittadini.  L’emendamento del Consigliere Lo Nigro (PDL-Gruppo Misto) per istituire un intervento di spesa finalizzato alla promozione di ceramica di qualità, DECOP. L’emendamento a mia firma, per la concessione di contributi una tantum, per l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale, bici elettriche con pedalata assistita, per disincentivare l’uso dell’automobile, con un’ impatto positivo sul traffico e sullo smog cittadino. Il consigliere Russo (DS360) ha chiesto l’intervento sulle strade vicinali comunali. Il Consigliere Domenica (PDL) , con un emendamento, ha chiesto di istituire un capitolo di spesa per contributi finalizzati al sostegno di particolari nuclei famigliari che risentono particolarmente di situazioni di difficoltà e disagio economico sociale. Un altro emendamento simile presentato  sempre dal Consigliere Russo Antonio. Il Consigliere Garofalo  (Popolari MS) ha chiesto l’istituzione di un capitolo di spesa per manutenzione di caditoie e bevai della città. Al Bilancio sono mancati trasferimenti regionali e statali per circa duemilioni di euro, la stessa cifra che si poteva ricavare se il Consiglio Comunale e l’Amministrazione non avessero osteggiato un mio emendamento al provvedimento di valorizzazione degli immobili comunali (leggi quì:  emendamento valorizzazione) . Somme che per quest’anno sono state sostituite da una rinegoziazione di mutui con cassa depositi e prestiti e con le maggiori entrate per accertamento di evasione tributaria (ICI, TARSU etc) . Rispetto a tutti questi importantissimi ed impegnativi temi,  c’è stato anche  qualche intermezzo:  qualcuno ci ha dato  lezioni di  tecnica amministrative in riguardo al modo di scrivere un emendamento, senza peraltro presentarne egli stesso neanche uno anzi dichiarato di averne  bruciato 200 in un falò, un bel braciere su cui poi si sarebbe consumata una grigliata. Non è dato sapere se i predetti emendamenti preparati e bruciati  fossero ricevibili o irricevibili, con copertura o senza. Non è dato sapere neanche quanto sia costata questa grigliata e chi vi abbia partecipato. Qualcun altro ci ha allietato con spunti artistici,  approfittando dell’occasione per omaggiare il Sindaco di una tela che lo raffigurava insieme ad altri tre dittatori: opera artistica apprezzabile che ha  causato grande angoscia e travaglio mentale in tutti i presenti: alcuni si chiedevano cosa ci facesse un uomo autorevole accanto a tre uomini autoritari….altri non riuscivano a spiegarsi  come i tre dittatori fossero ancora li……

Claudio De Pasquale

CALTAGIRONE- Consiglio Comunale del 4-7-2011 – BILANCIO DI PREVISIONE

All’apertura dei lavori verso le ore 20,30, annunciata la presentazione di alcuni emendamenti. Viene chiesta una sospensione per visionarli. Nel frattempo arriva il Sindaco. Si procede di nuovo all’appello. Il Sindaco fa una comunicazione sulla questione di Kalat Ambiente, informa che anche la provincia Regionale si è aggiunta alla protesta dei Sindaci riguardante sia la soppressione che la costituzione del nuovo soggetto. Fa un breve cenno al bilancio in trattazione. Inizia il dibattito. Il Consigliere Gravina (popolari MS)solleva questione di legittimità per alcuni emendamenti, compreso uno dell’amministrazione. Un refuso negli stessi, secondo il consigliere, non ne permetterebbe l’esame. Si dichiara disponibile a ritirare la questione di illegittimità solo per l’emendamento proposto dall’assessore al Ramo, ma a condizione che sia il Sindaco in persona a chiederglielo, per una questione a suo dire, politica. Il Sindaco interviene e consiglia di ritirare la proposta  di illegittimità per tutti gli emendamenti e non solo per quello dell’amministrazione. Gravina ritira la proposta di illegittimità per il provvedimento dell’amministrazione ma insiste perché gli altri, presentati dai consiglieri, vengano cassati, proposta che infine sarò respinta.  Nel corso dei lavori si sono registrati gli interventi dei consiglieri: Garofalo (popolari MS)  Failla (MPA), Aleo Popolari MS),  Gravina (Popolari MS), De Pasquale Forza del Sud). Il Consigliere Aleo, ha impostato il suo discorso, su un ragionamento diretto al Sindaco, al quale ha regalato, una tela che lo raffigura insieme a tre dittattori (Hitler, Mussolini e Stalin). Ha preannunciato voto favorevole al provvedimento, ha auspicato un atto concreto per dare lustro e visibilità alla figura di Mario Scelba. Il Consigliere Gravina, nel corso dell’intervento, ha informato che assieme al Consigliere Aleo avevano preparato 200 emendamenti, -che avrebbero dato filo da torcere- che però alla fine hanno deciso di non presentare, facendone un falò. Il Consigliere Failla critico su molti aspetti del bilancio come anche il consigliere Garofalo . Il Consigliere De Pasquale ha dato atto che gli uffici hanno fatto un buon lavoro nel riuscire a far quadrare i conti nonostante i notevoli tagli nei trasferimenti statali e regionali ed è stato critico nei confronti di chi lo aveva preceduto negli interventi. Si è passato all’esame degli emendamenti. Interventi di Gravina e Failla per chiedere, in particolare, l’illegittimità dell’emendamento del De Pasquale, a causa di un errore di battitura (era stato scritto, così come in altri emendamenti, “proposta di emendamento ai sensi dell’art 4 del regolamento di contabilità” , invece di “14”, a causa di un modello standardizzato errato, fornito dallo stesso Ufficio del Comune ed utilizzato anche per l’emendamento tecnico proposto dall’assessore, che però per il Gravina andava bene pur riportando lo stesso errore). Proposta respinta dal consiglio.  In dichiarazione di voto l’intervento dei consiglieri Domenica , Aleo, Alba Pozzo. Infine l’approvazione del provvedimento con i soli voti contari di Alba, Failla (MPA) e Incarbone (Gruppo PDL).

Consiglio Comunale del 29/6/2011

Incardinato il Bilancio di previsione 2011 annuale e triennale.
Nelle Comunicazione il Consigliere Gravina ha sollecitato il segretario generale ad invitare gli uffici a rendere subito disponibile qualsiasi documento ai consiglieri comunali al fine di consentire il regolare espletamento dell’attività ispettiva.
Eì seguita la relazione del Dirigente d’area dott.ssa Di Dio, dell’assessore al ramo Salvo Russo e della Presidente del Collegio dei Revisori dei conti. Alla fine dei lavori il consiglio comunale rinviato a lunedì prossimo per il dibattito.

Consiglio Comunale di Caltagirone del 20-6-2011

Ieri sera un Collega Consigliere mi ha richiamato perchè ha notato che non pubblico più i resoconti del Consiglio Comunale in questo Blog. Ha fatto bene perchè mi ha stimolato per ritornare a farlo.

Ieri sera si doveva deliberare rispetto l’adesione al nuovo ambito territoriale provinciale per la gestione dei rifiuti urbani. In particolare l’approvazione dell’atto costitutivo e statuto, nonchè l’autorizzazione al Sindaco a sottoscriverlo.
I Sindaci dei comuni che facevano riferimento all’attuale ambito denominato Kalat Ambiente, nei giorni scorsi hanno deciso di mantenere una linea dura manifestando perplessità rispetto l’adesione al nuovo ambito. La questione riguarda, in particolar modo il pregiudizio per le strutture create dai comuni (trattamento rifiuti) che d’un tratto sarebbero assorbite dal nuovo ente. Riguarda anche la gestione Kalat Ambiente che è stata una delle più virtuose in Sicilia.
Nel merito il Consiglio Comunale si è espresso per non trattare il provvedimendo all’ordine del giorno, ma per approvare , in sostituzione, un documento che dichiarasse solidarietà ai Sindaci che stanno battagliando per il territorio. Intervenuti nel dibattito i consiglieri: Garofalo, Gravina, Failla, De Caro, Pulvirenti, De Pasquale che , sostanzialmente, ognuno con le proprie indizazioni, hanno contribuito alla definizione del documento da porre all’esame del consiglio. Infine l’approvazione del provvedimento con il quale, per ora, il Comune di Caltagirone si esprime nel senso di non aderire al nuovo ambito territoriale. Adesso la palla passa alla Regione che potrebbe nominare un Commissario per intervenire in sostituzione dell’Ente obbligandolo all’adesione.  
 

Consiglio Comunale del 11/4/2011: Forti critiche per il Piano Regolatore

La trattazione di un piano di lottizzazione è stata l’occasione per discutere delle questioni urbanistiche della città ed in particolare del Piano Regolatore Generale. Intervenuti ai lavori i Consiglieri, Garofalo, Bauccio, Alba, De Pasquale, Aleo e Failla. Replica dell’assessore Palazzo,  alle critiche di De Pasquale che ha fatto presente all’amministrazione che in questo momento si vive una paralisi nel settore edilizio e che in tutto questo nulla si sta facendo per semplificare regolamento edilizio e norme di attuazione al fine di favorire il recupero dell’esistente patrimonio edilizio. Invece si sta puntanto alla redazione di un Piano del quale nulla si sa se non il fatto che ci saranno nuove aree edificabili senza puntare , invece, sulla necessaria ricucitura del tessuto urbanistico esistente, infine, una forte critica sull’operato della commissione edilizia che spesso si addentra in questioni che esulano dalle competenze, invece di  restare nell’ambito delle scelte architettoniche. Un appunto all”Ufficio Tecnico che dovrebbe dire più si e meno no, alla Soprintendenza che manca di regolamenti lasciando i pareri di competenza alle sensibilità ci ciascun funzionario (con conseguenti discoradenze tra l’uno e l’altro) , all’ufficio Regionale del Genio Civile che pone  barriere agli interventi in centro storico. Infine, De Pasquale ha invitato l’Amministrazione a concentrarsi sulla semplificazione regolamentare e sul dialogo con la Soprintendenza, per potere ottenere un quadro regolamentare che consenta  di rendere facili gli interventi nel centro storico, destinato ormai all’irreversibile degrado. Nel successivo intervento del consigliere Failla (MPA) e nella replica dell’Assessore Palazzo (PD), una difesa a spada tratta dell’operato dell’Ufficio e della Soprintendenza.
STAFF