AVEVAMO RAGIONE! LE NOSTRE AZIONI EFFICACI!

PER L’ENNESIMA VOLTA il commissario straordinario del Comune di Caltagirone, nel consueto comunicato augurale di fine anno, conferma che gli squilibri di bilancio al Comune riguardano l’annualità 2012. Testualmente parla di “avanzi riguardanti il 2013,2014 e 2015” (leggi comunicato link allegato). Non sono io che lo dico e neanche Bonanno è il Commissario che lo dice. Le annualità 2013, 2014 e 2015 sono in equilibrio, al contrario delle NOTIZIE FALSE E TENDENZIOSE diffuse da alcuni. Per me è una soddisfazione, si vive anche di questo, sono orgoglioso del mio assessorato, iniziato solo a metà dell’anno 2014, per l’attenzione agli equilibri da parte del Ragioniere Generale Pino Erba – subentrato anche lui agli inizi del 2014 (fosse accaduto prima!). L’esercizio 2012 è a cavallo tra due amministrazioni e competeva agli uffici nel 2012, garantire la salvaguardia degli equilibri così come dispone la Legge. Il 2012 è stato appesantito anche da impegni di spesa su base triennale e riguardanti esercizi precedenti. Durante l’amministrazione Bonanno si è fatto tutto il possibile a volte l’impossibile e si tendeva ai miracoli, con le poche risorse economiche disponibili. Evocare in continuazione la parola “DISSESTO” è bastato per creare un caso, senza mai dire che il dissesto riguarda gli anni 2011 e precedenti. Senza mai dire che tanti di noi, io il primo, assieme all’ex-Sindaco, abbiamo fatto di tutto per trovare altre soluzioni. Se non si delibera la dichiarazione di dissesto si rischia personalmente, e penalmente. La dichiarazione viene accertata dal Consiglio Comunale non dal sindaco. I consiglieri non sono sprovveduti, sanno cosa hanno fatto e perché hanno dovuto farlo. Non si possono alterare le scritture artificiosamente per non dichiarare il dissesto e, sono stati i dirigenti pro tempore (non quello attuale) e i revisori dei conti (non quelli attuali) ad accertare la situazione di “dissesto finanziario” e “non di dissesto della città” così come usa dire chi non la ama e vuole il suo male. Gli squilibri anno 2012 si potevano recuperare, ma troppi consiglieri comunali hanno preferito non collaborare, hanno preferito la retorica, la demagogia, l’interesse elettorale di parte e di partito.
Quante bugie e quanta gente che ancora oggi non capisce o fa finta di non capire: 
IL SINDACO E’ STATO SFIDUCIATO PER MOTIVI ELETTORALI
perché ad aprile prossimo ci sono nuove elezioni che danno speranza a qualcuno che è in cerca di poltrone fini a se stesse. Purtroppo Bonanno era avaro ed attento nella distribuzione delle stesse…. e non guardava in faccia nessuno ma solo agli interessi dell’Ente amministrato. A Caltagirone c’è stata la sfiducia al Sindaco e potrà accadere di nuovo tra qualche anno, se tutti non si acquietano nel comprendere che sono finiti i tempi degli interessi di parte di partito e perfino personali. Ammetto che le difficoltà ci sono state e tutti siamo umani e si possono commettere errori, ma gli avanzi di bilancio sembrano esserci e si sarebbe recuperato il deficit finanziario dell’esercizio 2012 se invece di una guerra folle tra parti politiche contrapposte, ci fosse stata la normale dialettica ed un minimo di amore per la città…….

riferimenti