basta infierire contro l’ex Sindaco Bonanno.

A seguito delle varie polemiche e critiche politiche sulla questione del bilancio post-dissesto tengo a precisare che gli atti predisposti nel marzo del 2015 durante l’amministrazione Bonanno, presentavano uno strumento finanziario in equilibrio secondo una ipotesi predisposta dagli uffici e non approvata dal consiglio comunale. Da tale scelta è scaturita la mozione di sfiducia e si è insediato un commissario in sostituzione di tutti gli organi politici del Comune di Caltagirone. Non si comprende,adesso, come tanti siano a conoscenza di squilibri se il bilancio non è stato ancora ripresentato. In ogni caso, gli strumenti di bilancio previsionale e di rendiconto, possono risentire importanti variazioni a seconda della programmazione e degli obbiettivi prefissati per i quali, ovviamente , l’ex Sindaco non può più rispondere. Questo significa che squilibri che prima non erano previsti possono verificarsi, a seconda dell’IPOTESI di bilancio presentata, non per niente assume proprio questa definizione (ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato). Alcuni hanno ottenuto quello che volevano, è davvero scorretto continuare ad infierire su una Persona, che non può più svolgere il ruolo di Sindaco, affidatogli dai cittadini, perché decaduto per volontà del Consiglio Comunale. 21/10/2015. Firmato. Claudio De Pasquale.