Consiglio Comunale di Caltagirone del 20/7/2011

All’ordine del giorno la nomina dei  revisori dei conti che è di competenza del consiglio comunale. Essi sono stati scelti tra quanti hanno presentato apposita istanza al Comune. I consiglieri comunali avevano diritto a dare un voto. E’ prassi consolidata  che gli accordi vengano fatti dietro le quinte senza che nessuno faccia alcuna proposta ufficiale. Quindi si va in consiglio già preparati, con gruppi di consiglieri che, in linea di massima, convergono su alcuni candidati. Prova ne è che al momento della votazione i voti sono stati concentrati solo su quattro revisori rispetto ad oltre 20 curriculum presentati. I più votati sono stati :  Amato (8 preferenze), Giacomazzo (7  preferenze) , Togo (7 preferenze) e Sciuto (5 preferenze) dei quali nominati i primi tre. Il voto sui revisori è segreto. Chiamato ad esprimersi sul Presidente del collegio dei revisori, il consiglio ha votato a maggioranza per il dott. Amato.

Consiglio comunale Straodinario del 19/7/2011:

si è tenuto nella chiesetta dell’ospedale un cosniglio comunale straordinario con all’ordine del giorno una discussione sulla sanità locale incentrata su servisi del Gravina. registrati gli interventi dei Consiglieri Parisi (Presidente del consiglio) , Bauccio, Garofalo, De Caro e Pulvirenti. Intervenuti anche funzionari dell’ente e sindacalisti. Nessun deliberato solo la constatazione di disservizi accusati da una parte e difesi dall’altra.

Bilancio di previsione 2011, Emendamenti, grigliate e arte al Consiglio Comunale di Caltagirone.

Un Bilancio di previsione difficile da fare quadrare al Comune di Caltagirone. I trasferimenti Statali e Regionali ridotti al lumicino. Molto si deve reggere sulle entrate locali. Tutti i Consiglieri che hanno proposto emendamenti,  hanno provato ad innovare qualche capitolo di spesa, senza caricarne il peso sulle spalle dei cittadini.  L’emendamento del Consigliere Lo Nigro (PDL-Gruppo Misto) per istituire un intervento di spesa finalizzato alla promozione di ceramica di qualità, DECOP. L’emendamento a mia firma, per la concessione di contributi una tantum, per l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale, bici elettriche con pedalata assistita, per disincentivare l’uso dell’automobile, con un’ impatto positivo sul traffico e sullo smog cittadino. Il consigliere Russo (DS360) ha chiesto l’intervento sulle strade vicinali comunali. Il Consigliere Domenica (PDL) , con un emendamento, ha chiesto di istituire un capitolo di spesa per contributi finalizzati al sostegno di particolari nuclei famigliari che risentono particolarmente di situazioni di difficoltà e disagio economico sociale. Un altro emendamento simile presentato  sempre dal Consigliere Russo Antonio. Il Consigliere Garofalo  (Popolari MS) ha chiesto l’istituzione di un capitolo di spesa per manutenzione di caditoie e bevai della città. Al Bilancio sono mancati trasferimenti regionali e statali per circa duemilioni di euro, la stessa cifra che si poteva ricavare se il Consiglio Comunale e l’Amministrazione non avessero osteggiato un mio emendamento al provvedimento di valorizzazione degli immobili comunali (leggi quì:  emendamento valorizzazione) . Somme che per quest’anno sono state sostituite da una rinegoziazione di mutui con cassa depositi e prestiti e con le maggiori entrate per accertamento di evasione tributaria (ICI, TARSU etc) . Rispetto a tutti questi importantissimi ed impegnativi temi,  c’è stato anche  qualche intermezzo:  qualcuno ci ha dato  lezioni di  tecnica amministrative in riguardo al modo di scrivere un emendamento, senza peraltro presentarne egli stesso neanche uno anzi dichiarato di averne  bruciato 200 in un falò, un bel braciere su cui poi si sarebbe consumata una grigliata. Non è dato sapere se i predetti emendamenti preparati e bruciati  fossero ricevibili o irricevibili, con copertura o senza. Non è dato sapere neanche quanto sia costata questa grigliata e chi vi abbia partecipato. Qualcun altro ci ha allietato con spunti artistici,  approfittando dell’occasione per omaggiare il Sindaco di una tela che lo raffigurava insieme ad altri tre dittatori: opera artistica apprezzabile che ha  causato grande angoscia e travaglio mentale in tutti i presenti: alcuni si chiedevano cosa ci facesse un uomo autorevole accanto a tre uomini autoritari….altri non riuscivano a spiegarsi  come i tre dittatori fossero ancora li……

Claudio De Pasquale

CALTAGIRONE- Consiglio Comunale del 4-7-2011 – BILANCIO DI PREVISIONE

All’apertura dei lavori verso le ore 20,30, annunciata la presentazione di alcuni emendamenti. Viene chiesta una sospensione per visionarli. Nel frattempo arriva il Sindaco. Si procede di nuovo all’appello. Il Sindaco fa una comunicazione sulla questione di Kalat Ambiente, informa che anche la provincia Regionale si è aggiunta alla protesta dei Sindaci riguardante sia la soppressione che la costituzione del nuovo soggetto. Fa un breve cenno al bilancio in trattazione. Inizia il dibattito. Il Consigliere Gravina (popolari MS)solleva questione di legittimità per alcuni emendamenti, compreso uno dell’amministrazione. Un refuso negli stessi, secondo il consigliere, non ne permetterebbe l’esame. Si dichiara disponibile a ritirare la questione di illegittimità solo per l’emendamento proposto dall’assessore al Ramo, ma a condizione che sia il Sindaco in persona a chiederglielo, per una questione a suo dire, politica. Il Sindaco interviene e consiglia di ritirare la proposta  di illegittimità per tutti gli emendamenti e non solo per quello dell’amministrazione. Gravina ritira la proposta di illegittimità per il provvedimento dell’amministrazione ma insiste perché gli altri, presentati dai consiglieri, vengano cassati, proposta che infine sarò respinta.  Nel corso dei lavori si sono registrati gli interventi dei consiglieri: Garofalo (popolari MS)  Failla (MPA), Aleo Popolari MS),  Gravina (Popolari MS), De Pasquale Forza del Sud). Il Consigliere Aleo, ha impostato il suo discorso, su un ragionamento diretto al Sindaco, al quale ha regalato, una tela che lo raffigura insieme a tre dittattori (Hitler, Mussolini e Stalin). Ha preannunciato voto favorevole al provvedimento, ha auspicato un atto concreto per dare lustro e visibilità alla figura di Mario Scelba. Il Consigliere Gravina, nel corso dell’intervento, ha informato che assieme al Consigliere Aleo avevano preparato 200 emendamenti, -che avrebbero dato filo da torcere- che però alla fine hanno deciso di non presentare, facendone un falò. Il Consigliere Failla critico su molti aspetti del bilancio come anche il consigliere Garofalo . Il Consigliere De Pasquale ha dato atto che gli uffici hanno fatto un buon lavoro nel riuscire a far quadrare i conti nonostante i notevoli tagli nei trasferimenti statali e regionali ed è stato critico nei confronti di chi lo aveva preceduto negli interventi. Si è passato all’esame degli emendamenti. Interventi di Gravina e Failla per chiedere, in particolare, l’illegittimità dell’emendamento del De Pasquale, a causa di un errore di battitura (era stato scritto, così come in altri emendamenti, “proposta di emendamento ai sensi dell’art 4 del regolamento di contabilità” , invece di “14”, a causa di un modello standardizzato errato, fornito dallo stesso Ufficio del Comune ed utilizzato anche per l’emendamento tecnico proposto dall’assessore, che però per il Gravina andava bene pur riportando lo stesso errore). Proposta respinta dal consiglio.  In dichiarazione di voto l’intervento dei consiglieri Domenica , Aleo, Alba Pozzo. Infine l’approvazione del provvedimento con i soli voti contari di Alba, Failla (MPA) e Incarbone (Gruppo PDL).

Per i siciliani resta l’aereo la migliore terapia per la salute.

Per i siciliani resta l’aereo la migliore terapia per la salute. È il paradosso a cui ha fatto ricorso il procuratore generale della Corte dei conti sella Sicilia Giovanni Coppola per esprimere il suo giudizio sulla efficienza dei servizi sanitari. “Credo che in Sicilia – ha detto – valga sempre il detto: ‘il miglior ospedale è l’aeroporto Falcone-Borsellino’. Nel senso che, quando c’è qualcosa di serio, per i siciliani è meglio prendere l’aereo per andare a curarsi altrove”.