Ecco l’interrogazione consiliare sul problema dell’istruttoria delle pratiche di sanatoria

Ritengo che l’interrogazione sia molto tecnica, rispettosa e fatta nell’interesse comune, dei cittadini, degli uffici, dei liberi professionisti interessati. Purtroppo non tutti l’hanno interpretata in questo modo, o forse non si è abituati al confronto costruttivo. Dopo l’interrogazione invece di trovare soluzioni, alla scadenza, non è stato rinnovato l’incarico ai professionisti esterni. Mi aspettavo di meglio.

Ecco l’interrogazione:

Al Signor Sindaco del Comune di Caltagirone
Interrogazione con risposta scritta ed orale

OGGETTO: Interrogazione per chiedere quali provvedimenti intende assumere l’Amministrazione per il spedito rilascio delle concessioni edilizie in sanatoria di cui alle leggi 47/85 e 724/94.

Premesso e considerato

-che In riferimento alla questione della istruttoria delle pratiche di sanatoria edilizia l’Amministrazione ha deciso di affidare il compito conferendo incarico professionale ad una serie di tecnici esterni;

-che i tecnici esterni, probabilmente, non sono stati messi in condizioni di operare autonomamente; non è stato previsto alcun software idoneo che automatizzasse la procedura ma neanche precise disposizioni alle quali uniformarsi;

-che tutte le pratiche, in ogni caso, sono sottoposte alla supervisione dei tecnici e amministrativi che operano all’interno dell’ufficio del comune, creandosi così, involontariamente, una strozzatura che non permette di procedere con celerità;

-in particolare, risulta verificato , che per ogni pratica, avvengono incontri tra il personale esterno e quello interno, controlli e ricontrolli di atti documenti, richieste di trasmissione che spesso si sovrappongono e questo prova che non ci sono standard ai quali attenersi;

-che non si vuole entrare nel metodo di remunerazione dei tecnici esterni che davvero non può essere condiviso (il cosidetto “metodo calderone” coniato da questa Amministrazione) perché basato su una produzione di gruppo e non sulla capacità professionale e di produzione individuale, quindi non incentivante. Sotto questo punto di vista è lodevole l’apporto professionale, quasi volontario, dei tecnici esterni incaricati che, in mancanza della standardizzazione dei procedimenti, sono costretti a file ed attese nei corridoi dell’ufficio tecnico, per portare a termine ogni pratica loro affidata;

-che le problematiche sorte non possono essere addebitate a colpe del personale interno od esterno; non si tratta di incompetenza ed incapacità, semplicemente si tratta della mancanza di un idoneo coordinamento e disposizioni alle quale uniformarsi, situazione che causa controlli e ricontrolli sulle pratiche, quindi, perdite di tempo che non consentono il rilascio spedito delle concessioni edilizie in sanatoria;

-la prova è che fino ai primi di agosto sono state rilasciate solo 115 concessioni edilizie compreso quelle relative alle nuove costruzioni e quelle relative alle pratiche di sanatoria istruite nel passato, circa 1 ogni due giorni di calendario;

-che nulla si fa per mettere in condizione i tecnici esterni di essere autonomi;

-che a nulla serve richiamare la complessità della questione, la colpe degli uni e degli altri, perchè vi sono Enti Locali che hanno completato le istruttorie e rilasciato le concessioni, senza tutte queste complicazioni;

-che è necessario rivedere la situazione puntare sulla buona volontà sull’efficienza, sulla celerità dei processi, attraverso una standardizzazione ed automazione;

-che di questo passo per le concessioni in sanatoria dovremmo attendere svariati anni, inutile opprimere i cittadini con richieste di pagamento oneri e conguaglio sanatoria, quando poi non siamo capaci di rilasciare loro la concessione edilizia;

premesso e considerato quanto sopra

Interroga l’Amministrazione

per sapere quali provvedimenti concreti intende intraprendere nell’immediato per risolvere la problematica e rilasciare le concessioni edilizie in sanatoria relative alle istanze di cui alla legge 47/85 e legge 724/94.

Caltagirone 14-9-2010

Il consigliere
De Pasquale Settimo (PDL)
co-firmatari
Bauccio/Domenica/Lo Nigro (PDL)

Prot 19 del 14/9/2010 – registro interrogazioni –