la singolare alleanza….

A proposito dell’improbabile alleanza tra PD e PDL di Caltagirone, richiamata da alcuni consiglieri comunali, certe affermazioni fanno emergere rancore e rabbia verso il gruppo consiliare del PDL capace di ottenere risultati con efficaci azioni politiche e limpidi comportamenti. Alcuni macchiati di incoerenza, si ergono a moralizzatori. Altri, rasentando il ridicolo, scambiano le regole democratiche ed istituzionali con alleanze inesistenti, alimentando divisioni tra di noi e confusione nei cittadini. Comportamenti deprecabili ed inaccettabili.

Comunicato Stampa – Gruppo consiliare PDL –

In merito all’approvazione delle direttive del nuovo Piano Regolatore Generale ed a quanto riportato nell’articolo del quotidiano LA SICILIA del 10 agosto L’Associazione Zenobia ha rilevato la superficialità con la quale il Consiglio ha affrontato l’argomento e ha evidenziato scelte urbanistiche non condivisibili. Il Consigliere Garofalo, invece, ha attribuito le responsabilità ad una fantomatica ed improbabile alleanza tra il PDL ed il PD. Le affermazioni dell’associazione Zenobia non ci toccano ma quelle del consigliere Garofalo, sono ridicole e prive di fondamento! Il gruppo consiliare del PDL, ha partecipato attivamente ai lavori, con interventi e proposte, mentre altre forze politiche e singoli consiglieri, hanno lasciato campo libero, come ad esempio lo stesso Garofalo che ci chiama in causa e che in questi atteggiamenti fa scuola. Alcuni, al contrario del PDL, hanno preferito tacere supinamente o andare via: non possiamo certo risponderne noi per loro. Poi spiace che la predica venga da chi è stato spudoratamente a fianco dell’Amministrazione Pignataro: si abbia, almeno, l’accortezza di tacere. Tuttavia sono stati accelerati i lavori per dotare la città dello strumento urbanistico rispetto al quale le “direttive” costituiscono fase propedeutica ma non determinante per tutte le scelte che si dovranno fare. In tutto ciò ci candidiamo ad essere parte attiva, con proposte che abbiamo in cantiere ed altre che verranno dai cittadini e dalle associazioni di settore.
10-8-2010  

Caltagirone – Prg, l’associazione Zenobia critica le scelte adottate- LA SICILIA del 10-8-2010

Gli esponenti dell’associazione culturale Zenobia di Caltagirone, alla luce della recente approvazione, avvenuta in Consiglio comunale, delle direttive del nuovo Prg, hanno duramente criticato la superficialità con cui l’organo consiliare ha affrontato l’argomento. Critiche che si sintetizzano sull’assenza di dibattito e la «scarsa capacità delle forze politiche» di programmare il futuro della città. «Il Consiglio – dice il presidente di Zenobia, Franco Sagone – ci ha sorpreso per la velocità dell’adozione che, credo, non ha precedenti in Sicilia: in mezzora e senza discussione di merito. Nessuno ha avuto idee, progetti, politiche urbanistiche alternative o migliorative dal documento proposto dall’Amministrazione. E’ evidente l’assenza dei partiti». Dure affermazioni, dunque, per un nuovo Prg che, nella sintesi prevede nelle linee guida il recupero del centro storico, non estensione della città e individuazione aree artigianali. Piovono critiche anche dalla minoranza del Consiglio. «In Consiglio – dice Giovanni Garofalo, Gruppo misto – grazie all’alleanza trasversale fra Pd e i consiglieri dell’asse Fi-Pdl di Firrarello, Maurizio Bauccio, Claudio De Pasquale e Sergio Domenica, si è determinata una nuova maggioranza. Il resto del Consiglio aveva chiesto invano l’esame del provvedimento». Conclude l’assessore all’Urbanistica, Mimmo Palazzo: «Il P rg prevede sistemi incentivanti a bioedilizia, energie rinnovabili e di qualificare il centro storico. Le direttive contengono la precisa indicazione di riproporre i Prg delle frazioni di Granieri e Piano San Paolo».

GIANFRANCO POLIZZI

Comunicato stampa :
In merito all’approvazione delle direttive del nuovo Piano Regolatore Generale ed a quanto riportato nell’articolo del quotidiano LA SICILIA del 10 agosto L’Associazione Zenobia ha rilevato la superficialità con la quale il Consiglio ha affrontato l’argomento e ha evidenziato scelte urbanistiche non condivisibili. Il Consigliere Garofalo, invece, ha attribuito le responsabilità ad una fantomatica ed improbabile alleanza tra il PDL ed il PD. Le affermazioni dell’associazione Zenobia non ci toccano ma quelle del consigliere Garofalo, sono ridicole e prive di fondamento! Il gruppo consiliare del PDL, ha partecipato attivamente ai lavori, con interventi e proposte, mentre altre forze politiche e singoli consiglieri, hanno lasciato campo libero, come ad esempio lo stesso Garofalo che ci chiama in causa e che in questi atteggiamenti fa scuola. Alcuni, al contrario del PDL, hanno preferito tacere supinamente o andare via: non possiamo certo risponderne noi per loro. Poi spiace che la predica venga da chi è stato spudoratamente a fianco dell’Amministrazione Pignataro: si abbia, almeno, l’accortezza di tacere. Tuttavia sono stati accelerati i lavori per dotare la città dello strumento urbanistico rispetto al quale le “direttive” costituiscono fase propedeutica ma non determinante per tutte le scelte che si dovranno fare. In tutto ciò ci candidiamo ad essere parte attiva, con proposte che abbiamo in cantiere ed altre che verranno dai cittadini e dalle associazioni di settore.