Calderoli: dopo Pd, contro Berlusconi spuntano poteri forti

MILANO – “Lo stillicidio di attacchi contro Berlusconi, finite le elezioni, non si placa e allora, fuori gioco per motivi interni il Pd, i poteri forti, quelli che hanno interessi consolidati da difendere, scendono direttamente in campo”: lo sostiene il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, conversando con l’ANSA. “Il Pd – spiega Calderoli – è alle prese con una propria gravissima crisi di identità e appare solo preoccupato di trovare un segretario kamikaze che tenga in mano il cerino e che concluderà la sua parabola, se non al congresso, alle regionali del prossimo anno. Fuori gioco il Pd, i poteri forti a questo punto scendono in campo con il supporto del loro apparato mediatico, usando i sistemi che gli sono ben noti, dalle donnine alla droga, per cercare di sovvertire la situazione facendo cadere il Governo. Un Governo che non si è sino ad ora fatto intimidire e che anzi, due giorni fa, ha varato un decreto a sostegno delle imprese e delle famiglie che va a toccare privilegi che si ritenevano intoccabili. Ecco allora l’attacco frontale e il tentativo di isolare Berlusconi. Ed ecco spiegato perché la Lega ha annunciato la volontà di mostrare i denti contro questo andazzo”. “Il punto – argomenta il coordinatore delle segreterie della Lega – è che questo Governo, che si regge sulla forza datagli dagli elettori, dai cittadini, dal popolo, e che ha nell’asse Bossi-Berlusconi la sua carica rivoluzionaria di cambiamento, sta davvero cambiando il Paese e ciò non è sopportato da tanti, troppi che da mezzo secolo fanno i fatti loro e si sentono intoccabili”. “L’unico rischio – conclude Calderoli – è che in questo marasma, con l’opposizione troppo presa a guardare i propri problemi interni e quindi indebolita, ci sia qualche amico del giaguaro che si mette a parlare o a pensare al dopo Berlusconi facendo finta di difenderlo ma di fatto cercando di logorare l’asse Bossi-Berlusconi. Un asse che non può essere rotto. E’ bene ricordare che chi vuole ingaggiare un braccio di ferro con il popolo è destinato a finire sconfitto. Questa è la forza della democrazia”.

fonte ANSA 29-6-09

Il Pdl vince in Sicilia, nonostante Lombardo

“Il Pdl è il partito della gente”. Questa l’istantanea che i coordinatori Giuseppe Castiglione e Domenico Nania, inviano al presidente Raffaele Lombardo, dopo il netto successo del centrodestra e del Pdl “ufficiale” nei ballottaggi in Sicilia. Un segnale di fiducia dell’elettorato che, nonostante le divisioni provocate dalla crisi alla Regione, conforta i vertici locali del partito.
Il risultato più importante è quello di Caltanissetta, considerata da sempre feudo rosso, e fucina elettorale del sindaco uscente Salvatore Messana, per ben due mandati riconfermato primo cittadino. A spuntarla, alla fine, è Michele Campisi (Pdl) con il 55,21 per cento su Fioretta Falci ferma al 44,79.
Il centrodestra vince anche a Mazara del Vallo (eletto Nicolò Cristaldi), Monreale (eletto Filippo Di Matteo), Campobello di Licata (eletto Michele Termini, Mazzarino (eletto Vincenzo D’Asaro), Pachino (eletto Paolo Bonaiuto) e Acicastello (eletto Filippo Maria Drago).
Non è riuscito dunque lo strappo agli autonomisti dell’Mpa e ai “ribelli” del partito di Berlusconi, la voglia di sparigliare le carte e proporre alleanze diverse ai ballottaggi non ha pagato. Il gioco premia solo a Motta Sant’Anastia dove vincono insieme al Pd.
“La chiarezza paga – continuano i due coordinatori del Pdl – per questo la strategia di Lombardo è stata penalizzata. Il suo schema è evidente: laddove non decide lui i candidati si allea con la sinistra, dimostrando di voler colpire a tutti i costi il Pdl. Ma ora i siciliani hanno dato una risposta chiara, sia al governatore che ad un’opposizione che non riesce ad avere posizioni chiare sul da farsi”.

fonte: l’Occidentale

terremoto ha distrutto la sinistra

Che tipo questo Franceschini….. Anche dopo una sonora sconfitta ha il coraggio di parlare di declino della destra, ma perchè non vede in casa sua? Il centro sinistra ha avuto “na carricata” che non si potrà dimenticare. Hanno perso decine di comuni e provincie che, se non erro, sono andate al PDL che è passato da 5.000.000 di cittadini a 21.000.000 di cittadini governati, in base a queste ultime elezioni. L’UDC ha fatto la scelta dell’ambiguità…. vedremo….. ma se continua così non è difficile che scompaia come i partiti di sinistra e come qualche nostro Movimentuccio che in queste ore,con loro sta tentando si allearsi…… siamo alla disperazione….


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consiglio comunale del 19-giugno-2009

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Nel consiglio comunale del 19 giugno trattate tre mozioni. Con la prima presentata dai consiglieri Garofalo-De Pasquale-Bauccio, si chiedeva di valutare l’acquisto della casa nativa dell’on. Mario Scelba al fine di farne un luogo di cultura, pur con distingui è stata approvata. La seconda mozione , primo firmatario il consigliere Alba, invitava l’Amministrazione a spostare la Fontana di Scelba dall’attuale posizione a quella precedente (all’inizio di via Discesa S. Agata): la mozione ha ha avuto solo due voti a favore (Alba e Modica), il resto del consiglio comunale contrari o astenuti. La terza proposta, non approvata, era quella del consigliere Alparone, che invitava l’Amministrazione ad eliminare l’apparecchiatura fotografica per il rilievo di infrazioni posta in via Gravina, in prossimità dell’impianto semaforico, vicino all’Ospedale.

SICILIA/ELEZIONI: RUSSO (PD), LOMBARDO FACCIA CHIAREZZA

(ASCA) – Palermo, 16 giu – ”Domani non saro’ presente alla manifestazione elettorale alla Villa comunale di Monreale dove apprendo che a sostegno del candidato del Pd Toti Zuccaro interverra’ il presidente della regione Raffaele Lombardo”. Lo afferma Tonino Russo, deputato nazionale e vice segretario regionale del Pd siciliano, aggiugendo: ”Lombardo non me ne voglia se non faro’ gli onori di casa: non e’ certo per cattiva educazione. Vorrei evitare che vengano date letture approssimative e infondate. Certo mi perdero’ uno spettacolo singolare: il leader del Movimento per l’autonomia che al ballottaggio sostiene il nostro candidato, senza poter disporre neanche del logo del suo partito rimasto incastrato, per legge, tra i simboli del centrodestra del primo turno. Forse – sottolinea Russo – Lombardo farebbe bene ad uscire dalla confusione e fare chiarezza. Non si puo’ cambiare idea e rotta ogni 15 giorni, a seconda del vento, perche’ alla fine, prima o poi, si finisce sugli scogli. Quel che e’ certo – conclude Russo – e’ che resta intero, coerente e forte l’impegno del Pd monrealese affinche’ il voto di domenica e lunedi’ veda la vittoria di un sindaco, Toti Zuccaro, che segni una rottura culturale con il passato prossimo e remoto”

le ultime elezioni europee 2: intanto abbiamo Giovanni La Via

Giovanni La Via il grande vincitore di queste elezioni. I trionfo della componente Firrarello-Castiglione, nel nostro territorio rappresentata dall’On Limoli, Il Cons Prov. Gruttadauria, i cons Comunali Caristia, Lo Nigro, De Pasquale, Aleo e Bauccio. Oltre ovviamente gli attivisti del PDL locale, che fanno un gran lavoro pur non avendo cariche istituzionali. Abbiamo scelto una persona di grande prestigio e di grande competenza che ci farà fare bella figura in Europa. Assieme all’onorevole Iacolino, anche lui eletto. Gli elettori hanno premiato una componente PDL che ha dimostrato continuamente di interessarsi al territorio. Noi siamo del Popolo della Libertà, ma difendiamo le autonomie molto meglio di chi si presenta sotto false spoglie.

Le ultime elezioni europee

“Sono dell’idea che la politica ha anche il ruolo di porre le basi per i cambiamenti e questo mio piccolo gesto è di auspicio anche in tal senso”

Riprendo questa citazione, semplice nella sua essenza, che però da il senso di quanto accaduto alle ultime elezioni europee. Il gesto era quello di lasciare il gruppo MPA a causa della non condivisione dell’azione politica nel territorio. La frase è tratta da una intervista rilasciata da me alla “Gazzetta del Calatino“.

Mi sa che le cose stanno cambiando davvero. Sento che si sta acquistando consapevolezza degli eventi.

Alle ultime elezioni Europee è accaduto un terremoto. Non è possibile nascondere il fallimento del progetto del Movimento per le Autonomie con la Destra –Pensionati etc. Si potrà inventare qualche altra cosa ma questo progetto è fallito per colpa di una gestione verticistica fallimentare ed a causa di cambiamenti di rotta a seconda delle giornate.

I cittadini hanno punito l’arroganza di chi in una notte decide di azzerare la giunta regionale e di non tenere conto del loro voto. I cittadini non sono più disposti a credere alle favole. Coerenza e concretezza, questo è quello che chiedono.

Anche sulla questione della sanità, è stato un suicidio per alcuni (dell’area MPA) condividere le scelte verticistiche. Un distinguo era indispensabile, perché per prima si deve pensare al territorio. Come si deve pensare alla nostra comunità quando si prendono le decisioni in consiglio comunale.

Sono stato il primo consigliere che ha deciso di non seguire certe strade contorte, da quel momento altri, pur non abbandonando l’area MPA cominciano a riflettere ed a comprendere certe ragioni. Questo fa loro onore.

Una piccola palla di neve che scivolando per la montagna , dopo una serie di eventi, provoca una valanga. Una valanga di voti in meno per l’MPA.

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Consiglio comunale del 15-6-2009

Ieri sera al Consiglio comunale abbiamo trattato tre mozioni. La prima presentata dal Consigliere Filippo Pozzo e riguardante la proposta di prevedere misure di miglioramento per il deflusso delle acque dal piazzale ospedale alla via Santa Maria di Gesù; proposta che come secondo firmatario portava la mia firma ed a seguire quella di Garofalo, Bauccio ed altri. Nel corso della seduta, il cons Garofalo, secondo me sbagliando, ha ritirato la firma, altri consiglieri (anche della coaliz di centro-destra) si sono astenuti ed il provvedimento non è stato approvato. Peccato era una buona proposta, ma la politica prevale sul buon senso, può capitare. A seguire una mozione riguardante la sistemazione delle ringhiere sulla Circonvallazione, primo firmatario Garofalo a seguire Bauccio De Pasquale ed altri. Approvata all’unanimità. Infine trattata una mozione per porre attenzione al randagismo primo firmatario sempre Garofalo a seguire De Pasquale e Bauccio; Anche questa approvata. I lavori rinviati a venerdì.