Il marocchino

stamani ho conversato piacevolmente con un marocchino che voleva vendermi qualcosa…. ohe! ce l’aveva con i marocchini i tunisini e tutti gli immigrati che vengono in Italia ! Sembrava che parlasse Borghezio… anzi…. peggio! Dovevate sentirlo ! Devono tornare da dove sono venuti”- diceva- che affondassero quando tentano di attraversare il mare!-continuava- lo guardo in faccia e gli dico … stai scherzando ovviamente! Faccia seria da vo-cumprà: No perghè amigo… non sgherzo per niente….. mi tolgono il lavoro….

dalla Gazzetta del Calatino

Incontriamo il Consigliere Claudio De Pasquale, capogruppo del gruppo misto al Consiglio Comunale di Caltagirone.

Il Consigliere De Pasquale, in Consiglio Comunale ha dichiarato di fuoriuscire dal gruppo consigliare del MPA e di aderire al gruppo misto quale indipendente di centro destra.

Perchè questa decisione?
Tanti sono stati i motivi che mi hanno portato a questa scelta, ma quello principale attiene alla possibilità di svolgere, una funzione maggiormente propositiva all’interno del consiglio comunale. Tale ruolo, intrinseco nella funzione del Consigliere, deve essere svolto assieme a coloro con i quali si hanno maggiori affinità politiche-programmatiche.

Quindi problemi con il gruppo consiliare?
No, non è proprio così. Deve obbligatoriamente dirsi che, allo stato attuale, il Movimento per l’Autonomia, in ambito locale non è riuscito a darsi un minimo di organizzazione e quando vi ha provato, pur pretendendola dall’alto, non ha tenuto conto delle tante componenti che lo compongono. Una gestione ristretta, poco penetrabile, con logiche non condivisibili, con la totale assenza dei riferimenti politici, che si riflette anche nel gruppo consigliare. Sicuro di aver dato un contributo fattivo e spassionato, nel rispetto reciproco, ritengo opportuna ed utile la mia scelta, con un pensiero rivolto ai tanti che militano con passione e speranza.

Come hanno reagito i colleghi del gruppo MPA?
Ritengo che all’inizio non abbiano compreso le mie ragioni ed alcuni ne hanno fatto questione personale. Si sono sbagliati, perché non ho nulla di personale contro loro. A volte non condivido il modo di porsi in consiglio, ma si tratta di questione politica.

Ha aderito ad altra formazione politica?
Fino ad oggi non ho preso una decisione, ma resto fedele alle forze di centro destra che si ispirano ai valori liberali e popolari, coerentemente con la mia ideologia e con il mio trascorso politico. Ritengo che con l’attuale sistema elettorale, oggi, spostarsi all’interno di una coalizione equivale a spostarsi da una corrente all’altra all’interno di un partito. Quindi nessun cambio di casacca, nessun evento di particolare rilievo.

Qualcuno dice che è vicino all’amministrazione Pignataro…….
Sta scherzando? Va bene, accettiamo anche lo scherzo. Pignataro è una persona umanamente e politicamente corretta, ma da altri punti di vista non condivido pienamente la sua azione amministrativa, salvo quando prende in seria considerazione le proposte mie e dei consiglieri di centro-destra o perché no, quando porta avanti iniziative che risultano essere condivisibili ed utili ai cittadini.

Vuole dire qualcosa ai suoi sostenitori?
Al fine di tranquillizzare elettori e simpatizzanti, comunico loro che con le nostre ultime scelte ci siamo rafforzati, e ci è possibile svolgere ancora con più impegno, l’ azione propositiva all’interno del consiglio comunale. Sono dell’idea che la politica ha anche il ruolo di porre le basi per i cambiamenti e questo mio piccolo gesto è di auspicio anche in tal senso. Infine, nessuno di noi deve rinnegare i valori dell’Autonomia che però appartengono a tutti, a prescindere dai partiti ai quali si aderisce. Se mi premette, colgo l’occasione per comunicare a tutti i cittadini, che possono seguire la mia attività politica ed istituzionale, compreso i resoconti del consiglio comunale, collegandosi al blog www.claudiodepasquale.it.

mozioni

Stamani assieme ai consiglieri Bauccio e Garofalo abbiamo preparato 10 mozioni da trattare in Consiglio Comunale ! Forse questa volta abbiamo esagerato un po…… ma ci volevano… nei prossimi post descriverò le proposte

consiglio comunale del 16-2-2009

trattati due ordini del giorno entrambi approvati.

ODG presentato dal Cons Petrosino inerente la realizzazione di una sede per ospitare i capolavori artistici esistenti nella Chiesa dei Cappuccini –

ODG Presidenza del Consiglio – Problematiche sede AIAS Palagonia.

consiglio comunale del 9-2-2009

Comune di Caltagirone.
Nel consiglio comunale del 9-2-2009 trattati i seguenti argomenti:

Interrogazione per problemi archivio ufficio tecnico del consigliere De Pasquale – ha risposto l’assessore Palazzo comunicando che i problemi sono stati risolti. Manifestata soddisfazione.

Interrogazione per la raccola differenziata dei rifiuti del consigliere De pasquale – ha risposto l’Assessore Palazzo con una esaustiva relazione. Manifestata soddisfazione.

Interruzione per un minuto di raccoglimento a seguito della notizia del decesso di Eluana Englaro.

Mozione del consigliere Alba ed emendamento del Consigliere De Pasquale su problematica nomadi parcheggio adiacente piscina comunale: si chiedeva maggiore controllo pulizia e con l’emendamento la individuazione di un’area idonea ed attrezzata. Il Consiglio Comunale ha approvato con la sola astensione di De Caro.

Su Proposta del Consigliere Caristia, in sede di riunione dei capigruppo, è stato stilato un ordine del giorno per scongiurare la chiusura della sede distaccata del Genio Civile, poi approvato nella stessa serata.

Il consiglio comunale è stato aggiornato a lunedi 16 febbraio.

proposte consiliari

A novembre presentai una proposta per consetire attività commerciali in locali aventi altezza inferiore a mt 3,50 – se non accolta serve comunque da stimolo …
per visionarla clicca sotto:
Altezze locali commerciali

nel mese di gennaio ho presentato il seguente ODG con valore di direttiva per evitare il pagamento dei diritti di segreteria ASL prima della presentazione dei progetti
per visionarlo clicca sotto
diritti di segreteria ASL

altre interrogazioni e proposte, clicca sotto:
altre proposte ed interrogazioni
———————————————————————————————

consiglio comunale del 2-2-2009

Si è iniziati con la trattazione dell’Ordine del Giorno per la dichiarazione di “territorio Comunale Denuclearizzato”. E’ stato presentato subito un emendamento firmato da De Caro(Gr. misto) ed altri per proporre che oltre a tale dichiarazione fosse inserito pure che il comune deve attivare misure per dotarsi di fonti di energia alternativa di tipo ecologica. Intervenuti De Pasquale( Gr. Misto cdx): ha fatto rilevare a tutti i consiglieri di CDX che trattasi di proposta avente caratteri di demagogia. Allo stato attuale tutto il territorio italiano è denuclearizzato. Questo ODG viene da sinistra e noi siamo di centro-destra e non dovremmo approvarlo. Ancora di più perché sia il governo nazionale che regionale, anche se timidamente, stanno cominciando a parlare di nucleare, e noi sosteniamo questi governi. Queste sono questioni che devono essere rimesse alla volonta popolare e quando si parlerà di nucleare, attraverso referendum e non attraverso un voto politico, saranno prese le dovute decisioni. Propongo l’astensione. Sulla stessa linea l’intervento del consigliere Alba(Auton. di centro) che però è per un voto contrario. Il Consigliere Caristia(FI), con altre parole e riflessioni, ribadisce i concetti espressi da De Pasquale. De Caro (Gruppo Misto) ritiene che il provvedimento vada approvato assieme all’emendamento proposto da lui con l’appoggio del gruppo MPA. Pulvirenti (PD) fa rilevare che è possibile condividere la proposta principale ma non l’emendamento. In particolare deve fare rilevare che in merito all’approvvigionamento di energia da fonti alternative, il Comune di Caltagirone, con le ultime amministrazioni si è già attivato, quindi inutile inserire l’emendamento. A questo punto viene posto in votazione l’emendamento: non passa; viene posto in votazione l’intero provvedimento: Non passa. Per il Consiglio comunale non deve essere fatta la dichiarazione di territorio denuclearizzato.

Si passa all’ODG riguardante l’autonomia del consiglio notarile: approvato all’unanimità

Si prosegue con l’ODG “no ai tagli al comparto sicurezza e difesa”: approvato all’unanimità

Infine si tratta l’ODG firmato da De Pasquale:Problematiche parcheggi su aree a pagamento ed altre libere”. De Pasquale fa rilevare che vi sono problematiche per i residenti ma anche per i viandanti; si fa rilevare che la zona Via Roma e piazza Marconi è congestionata; che i cittadini ricorrono alle forme più fantasiose per parcheggiare l’auto; costretti da una pessima predisposizione delle strisce blu. Ad esempio – mostrando una foto- fa rilevare che il parcheggio dietro villa, circonvallazione ponente è sempre vuoto. Qual parcheggio non rende niente eppure si insiste a mantenere le strisce blu. A questo punto intervento di Garofalo (Aut. di centro), per lamentare anche che le multe in tema di sosta su striscie blu, sono troppo alte. Intervento di Pozzo che chiede di rimodulare l’ODG sulla base di quanto esposto da Giovanni Garofalo. Pulvirenti (PD) propone di rimandare la discussione dopo la riunione dei capi gruppo. A questo punto i lavori vengono chiusi.

Commento: Interessante il caso della mancata approvazione dell’ODG relativo alla dichiarazione di territorio denuclearizzato. Una delle poche volte in cui il centro-destra è riuscito a trovare l’unità per non fare passare il provvedimento, che chiaramente veniva da ambienti di sinistra. Devo però aggiungere, che anche i colleghi di centro-sinistra, sull’argomento, hanno preferito fare prevalere la democrazia del consiglio comunale. Una bella serata.

Consiglio Comunale del 30-1-2009

Nel consiglio comunale del 31-1-2009 sono stati trattati alcuni debiti fuori bilancio tutti risalenti agli anni 90 e con sentenze di recente pronuncia, passate in giudicato. Vari interventi dei Consiglieri Failla Li Rosi (MPA) De Caro (Gruppo Misto), per manifestare la contrarietà, per evidenziare la cattiva gestione, in particolare si chiedeva di fare rilevare quanto sia l’ammontare dei debiti del Comune. Intervenuti anche De Pasquale, Russo, Bauccio, Garofalo, Pulvirenti. In due interventi, il Consigliere Pulvirenti ha evidenziato che i debiti non erano frutto dell’amministrazione di centro sinistra ma risalivano al peridodo in cui governava la DC. All’inizio vi è stato un intervento del Consigliere Gravina (una comunicazione), con la quale si lamentava del comportamento di “certe persone” che avrebbero diffuso false voci su una sua eventuale fuoriuscita dall’MPA, intervento molto caldo ed animato . Nel corso dei lavori, anche un intervento del Consigliere Aleo, che ha fatto rilevare l’inopportunità di alcune affermazioni fuorvianti nel corso di una trasmissione televisiva da parte di un componente ex mio gruppo MPA. Il discorso atteneva a chi vuole passare per “moralizzatore” o vuole indossare abiti di “coerenza” quando la sua personale storia -riferendosi al consigliere Li Rosi- non lo permetterebbe. Ognuno ha le sue opinioni…… I debiti fuori bilancio sono tutti approvati con l’astensione di un paio di componenti MPA (Li Rosi – Failla, gli altri assenti), di De Maria (autonomisti), di De Caro(gruppo misto), di Russo (PD). Fatto eccezzionale, il consigliere Aleo ha votato favorevolmente un debito fuori bilancio – si consideri che per principio non lo ha mai fatto ( ho contrario o usciva al momento del voto). Un segnale politico di contrarietà nei confronti di alcuni consiglieri MPA.
Commento: Continua la spaccatura nel centro destra. Il MPA, con la sua leadership (per autoreferenzazione) insiste nel non dialogo con la propria coalizione. Il porsi come “fonte del sapere”, come “portatori di verità rivelata ed indiscutibile” ha fatto si che in Consiglio sia nata un’intesa in tutti gli altri consiglieri di centro-destra che preferiscono non seguirli nelle loro scelte ed in particolare nei loro ragionamenti, essendo anch’essi muniti di regolare cervello. Qualche consigliere MPA che detta la linea, seguito solo da qualche altro che è vicino allo stesso Movimento e che per senso di appartenenza, si allinea (quando è presente in aula….). Gli atteggiamenti, a causa delle utime vicende, stanno pure degenerando, in antipatie politiche a volte anche esagerate, che però vengono alimentate da comportamenti poco rispettosi verso i colleghi Consiglieri (esempio, ultimi attacchi televisivi nei miei confronti ai quali, ho preferito pure non replicare) è ovvio che su queste basi a volte si creino atteggiamenti di forte solidarietà. Di questo passo Mai la situazione potrà cambiare. O forse meglio …… mai dire mai……

CASTIGLIONE RISPONDE AL GOVERNATORE RAFFAELE LOMBARDO

«È apprezzabile che il presidente della Regione non voglia prendere ordini – dichiara il presidente della Provincia e vice coordinatore di Forza Italia, Giuseppe Castiglione -, ma al tempo stesso le regole della democrazia non gli permettono neanche di darne; considerato che i risultati elettorali hanno attribuito al Pdl il delicato ruolo di primo partito e di forza fondamentale della coalizione che lo sostiene. Nessun ordine, dunque – specifica Castiglione – piuttosto, se di “ordine” si deve parlare, sarebbe gradita una gestione più ordinata della Pubblica Amministrazione regionale di quanto ci abbia abituato il nostro Presidente.La volontà espressa dai Siciliani – aggiunge – va tenuta in considerazione come segno di responsabilità e rispetto verso quanti ci hanno manifestato la loro fiducia, senza ricorrere incomprensibilmente alle cosiddette “geometrie variabili”. Sarebbe auspicabile, pertanto che Lombardo convochi un tavolo della coalizione sulle riforme, piuttosto che appoggiarsi sistematicamente al Pd, venendo meno al patto sancito con gli elettori. Il nostro impegno è sempre stato chiaro: portare avanti un processo di riforme per il definitivo “riscatto”della Sicilia, ma è naturale che questi profondi cambiamenti debbano essere decisi in piena condivisione.Il presidente Lombardo, piuttosto – afferma Castiglione – in tema di riforme, sembra avvezzo più alle dichiarazioni pubbliche che agli atti concreti. Non si può non prendere atto, infatti, della paralisi politico amministrativa dell’Esecutivo regionale, di un Presidente che non convoca la Giunta da 40 giorni, dell’esiguo numero delle leggi di iniziativa governativa rispetto a quelle parlamentari, di un irragionevole piano sanitario, di una riforma dei dipartimenti cui non è seguita la nomina dei nuovi dirigenti generali, del rinvio continuo di atti fondamentali e programmatici come il piano energetico, la riforma del servizio urgenza del 118, l’impiego dei precari (forestali e protezione civile), la riduzione delle società regionali; senza trascurare – conclude il vice coordinatore di Forza Italia – il grave deficit di un bilancio peraltro non ancora approvato».

Fonte : Catania Oggi