Auguri.

Quest’anno dal punto di vista amministrativo ho avuto discrete soddisfazioni. A partire dalle varie proposte bene accolte dagli amministratori, dai dirigenti e dai vari funzionari. Con orgoglio devo dire, senza falsa modestia, che mi sono conosciuto meglio e che messo alla prova, sono riuscito a dare un contributo fattivo nell’interesse della città. Sono stato ascoltato e spesso i suggerimenti sono stati accolti, sia quelli ufficiali che quelli ufficiosi. Non sempre ogni proposta diventa atto di indirizzo politico, a volte il rispetto per il prossimo suggerisce di risolvere questioni discutendone al di fuori dai canali ufficiali. Così la novità della proposta di iniziativa consiliare, inaugurata da me in questo consiglio comunale. La semplificazione nell’applicazione della normativa sulla privacy presso l’ufficio anagrafe. La proposta di semplificazioni per la realizzazione di tettoie e pertinenze. I contributi fattivi per variare norme (semplificando e consentendo) in merito al PRG Piano San Paolo, e al regolamento per la installazione di sistemi radioelettrici. La proposta per ridurre le altezze delle attività commerciali ed artigianali. Ordini del giorno, mozioni, quasi sempre accolte, interrogazioni su fatti di rilevante importanza che hanno avuto risposte serie e dalle quali sono partiti importanti ragionamenti. La definitiva soluzione alla questione dei nulla-osta in ex area preriserva che la Soprintendenza ha sbloccato a seguito di una mia missione a Catania nella qualità di Amministratore Locale.I cordiali rapporti con gli assessori, che ci portano, spesso, a condividere pensieri idee e propositi. L’ottimo rapporto con il Sindaco, con il quale, pur essendo diviso rispetto gli assetti politici, riesco a dialogare sul piano amministrativo conferendo indirizzi concreti (es. semplificazione regolamento riserva Santo Pietro). Certo avrei voluto fare di più, ma i problemi da risolvere me li sono dovuti inventare io. A parte il riscontro dell’Amministrazione e dei funzionari, a parte i colleghi consiglieri con i quali ci siamo confrontati e che mi hanno onorato nell’ascoltarmi, darmi fiducia e considerazione, ho notato che dalla “base” è venuto poco. Sarei stato davvero lieto nel ricevere più consigli, più proposte per la città e nel mettermi a disposizione per discuterle nelle sedi opportune. Addirittura ho visto chi sa di potere contare su di me che preferisce affrontare questioni importanti da solo, rischiando di ricavare risultati inconcludenti ed a volte dannosi. Io, per fortuna, già da molto tempo, ho imparato la lezione e se sono riuscito a fare ed ottenere qualcosa per la città, è stato solo perché ho saputo affrontare le questioni, in modo spassionato, senza mai fare prevalere interessi personali, assieme agli altri, dividendo con essi meriti e demeriti. Tutto sommato il resoconto di un anno di attività amministrativa è da ritenersi positivo, certamente un buon punto di partenza. Con queste riflessioni, con l’auspicio che aumenti in tutti noi la propensione al dialogo, alla condivisione, al senso di democrazia e partecipazione, auguro a tutti un Buon Natale, che sia foriero di sentimenti di positività per il nuovo anno. Auguri.

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