dal quotidiano “LA SICILIA” del 21-10-2008

CALTAGIRONE
Nuova illuminazione
nelle vie del centro

«In corso interventi di ulteriore
potenziamento dell’illuminazione,
come dimostra la sostituzione
delle vecchie lampade con le nuove
in numerose vie del centro».
L’ha affermato l’assessore Domenico
Palazzo rispondendo in Consiglio
a numerose interrogazioni.
Queste le interrogazioni trattate:
Filippo Pozzo (rimodulazione regolamento
tagliandi sosta, restauro
stele caduti nel cimitero, collocazione
numeri civici in alcune vie
e manutenzione in via Cristoforo
Colombo); Pozzo e Settimo De Pasquale
(proposto il divieto di sosta
a lato della scalinata per il transito
nella via Ciancio);
di Sebastiano
Roccuzzo (ampliamento della rete
del gas e dell’illuminazione e manutenzione
nelle vie Auricchiella e
Balatazze; di Maurizio Bauccio (lavori
di manutenzione fognaria in
via Perticone, potenziamento illuminazione
in via Trigona e in altre
e un’area per l’interramento di
animali da affezione).
De Pasquale ha interrogato sulla
legge privacy all’Utc e chiesto
«un’adeguata illuminazione in via
della Prece e lo snellimento delle
procedure per le autorizzazioni».
Le richieste di Luca De Caro: pulizia
di strada e marciapiede adiacenti
Villa Remigia, soluzione del
problema connesso all’eccessiva
presenza di cani randagi e notizie
sul canile comunale e sul piano di
sterilizzazione. Failla ha chiesto
«azioni contro lo stato di abbandono
del punto di raccolta dei rifiuti
in via Venanzio Marvuglia».
L’assessore Palazzo si è soffermato
sulle iniziative che l’amministrazione
ha assunto o ha in programma.

ARS giovedì 23 ottobre 2008

Fauna selvatica, l’Ars vara la legge per il controllo del sovrappopolamentoL’Assemblea siciliana, presieduta dal presidente Francesco Cascio, nella seduta antimeridiana di giovedì 23 ottobre 2008, ha approvato all’unanimità in via definitiva –i deputati presenti erano 47- la legge che contiene le “norme di controllo del sovrappopolamento di fauna selvatica o inselvatica in aree naturali protette”.Voto unanime favorevole hanno avuto anche due ordine del giorno: il primo riguarda le misure da adottare per contrastare la brucellosi bovina, il secondo impegna il governo della regione ad intervenire per stabilizzare i dipendenti dell’agenzia regionale per i rifiuti e le acque (ARRA).Il presidente Cascio ha aggiornato i lavori d’Aula a martedì 28 ottobre 2008 alle ore 17 con all’ordine del giorno, oltre alle comunicazioni di rito, il seguito dell’esame del disegno di legge sulle “norme per la riorganizzazione dei dipartimenti regionali” e la discussione del provvedimento legislativo in materia di avviamento al lavoro dei forestali impegnati nei servizi antincendio.L’Assemblea inoltre dovrà votare la proposta della commissione verifica poteri, presieduta da Raimondo Maira, sull’attribuzione del seggio resosi vacante a seguito delle dimissioni dell’onorevole Anna Finocchiaro.

Importante: Privacy

Chiedo a tutti di riferirmi se si siano verificati casi di impedimento di libero accesso alle concessioni edilizie e relative istanze in atti presso l’ufficio tecnico. Ciò perchè intendo avviare un’azione forte tesa a ristabilire l’applicazione dell’art. 37 della L.R. 78/71 che è superiore a qualsiasi norma che tuteli un’astratto interesse alla privacy. Senza fare nomi, sarei grato se mi venisse comunicato che documenti vengono richiesti per accedere (es. istanza delega etc) e per quali tipologie (es istanza di sanatoria, istanza di concessione, concessione definitiva etc). Per favore comunicazioni all’email info@claudiodepasquale.it .

comunicazione

Come potete vedere negli argomenti del blog ho aggiunto il titolo AZIONI COSTRUTTIVE. Mi chiedevo dove inserire tutte quelle comunicazioni in riguardo alle cose che faccio e che mi fanno sentire con la coscienza a posto. Da oggi le inseritò in questo sottogruppo. Così ogni tanto le rileggo e ritrovo un senso in quello che faccio nel ruolo di Consigliere Comunale. Certo …. forse avrei dovuto chiamarlo “buone azioni” ma “azioni costruttive” mi è sembrato più attinente ….. (!)

Comunicazione

Con grande piacere e soddisfazione apprendo oggi che da parte di un collega geometra, è stata presentata, una richiesta di nulla osta presso la Soprintendenza BB.CC.AA di Catania per vincolo paesaggistico, immobile ubicato in preriserva Santo Pietro (sanatoria 47/85), ed è stato ufficialmente comunicato che sarà rilasciato regolarmente il parere. Il problema degli immobili ex riserva/preriserva sembra essere stato risolto. Pare che l’incontro del 8-10-2008 tra il Consigliere De Pasquale ed i funzionari della Soprintendenza abbia dato buoni frutti(leggi l’esito in questo blog, più sotto). Un rinnovato ringraziamento ha chi ha messo a disposizione il materiale legislativo, a chi ha saputo ascoltare, a chi ha saputo disporre.

consiglio comunale del 15-10-2008

Si è espletata attività ispettiva. Ovvero si sono date le risposte alle interrogazioni dei consiglieri. Di mie ne sono state trattate tre. Le più importanti: quella sulla privacy in quanto a mio parere illegittimamente si impedisce ai cittadini di accedere liberamente ai contenuti delle concessioni edilizie, l’altra riguardava le complicazioni sulle richieste di occupazione suolo pubblico. Come potete immaginare, l’amministrazione , per voce dell’Ass. Palazzo, ha risposto come se tutto fosse normale, che bene fa l’Ufficio, anzi in merito ai suoli pubblici, la colpa sarebbe dei cittadini che non pianificano in tempi opportuni i lavori. A volte mi pare che qualcuno abbia gli occhi bendati, non aggiungo di più per il ruolo che rivesto, ma questo qualcuno farebbe bene a fare gli interessi di chi lo ha fatto sedere nella poltrona: quelli del popolo.

Missione alla Soprintendenza BBCCAA di Catania – 8-10-08

Oggi mi sono recato alla Soprintendenza ai BB.CC.AA nella qualità di Consigliere Comunale. Prima ho chiesto di parlare con il caposervizio dottoressa Buda. A Lei ho chiesto spiegazioni sui motivi dei mancati rilasci di parere sulle istanze di nulla osta, per immobili in sanatoria (47/85 e 724/94) ubicati nella ex riserva/preriserva Santo Pietro. Di fatti la Soprintendenza esprimeva un parere di non competenza inviandole all’Assessorato Regionale al Territorio ed All’Ambiente perchè riteneva che ricadessero in Riserva e Preriserva. Non si considerava il fatto che, nel frattempo, vi era stato il famoso decreto di annullamento. La dott.ssa Buda è stata davvero disponibile e rispetto ad una illustrazione di leggi, decreti circolari e quant’altro, che avevo con me, ha subito approfondito la questione con il personale dell’Ufficio. Dall’improvvisato tavolo di discussione, è venuto fuori che in effetti la competenza è della Soprintendenza e non dell’Assessorato. In tal senso qualche giorno prima era stato ricevuto un chiarimento dall’Assessorato Regionale. Aggiungo pure che sul tema, qualche settimana prima, mi ero sentito con l’amica Rossana Interlandi (Presidente del Servizio di Pianificazione e Controllo Strategico alla Presidenza della Regione). Alla fine tutto e bene quello che finisce bene. Pertanto chi ha ricevuto parere di non competenza può ripresentare l’istanza alla Soprintendenza. Per la questione ringrazio pubblicamente il geom. Sortino Luigi dell’UTC, per avermi fornito materiale legislativo.

Un’altra notizia, a dire il vero non tanto buona. Sempre nella qualità di consigliere comunale, ho chiesto di essere ascoltato dal Soprintendente Arch. Campo, sul problema di carattere generale riguardante gli accertamenti di compatibilità paesaggistica (D.lgs 42/2004 e smi) su fabbricati da sanare ex art 13 legge 47/85. Infatti sembrerebbe che la Soprintendenza, allo stato, non possa rilasciare nulla-osta per qualsiasi tipo di vincolo, su immobili abusivi, ancorchè suscettibili di legittimità urbanistica. Un problemone. Se uno fa una casa abusiva in zona vincolata e può ottenere la sanatoria ex legge 47/85 art 13, non ottiene quella paesaggistica, pertanto è soggetto ugualmente alla sanzione della demolizione (art 162 DL.gs 42/2004). Poi, eventualmente ricostruisce l’immobile come prima, con un regolare progetto e l’autorizzazione paesaggistica, che magari è ottenibile! Una follia! Purtroppo questo fa intendere la legge ed al dire il vero anche qualche autorevole parere (CGA). Di questo ho parlato al Soprintendente, o meglio di quali possano essere le strade per risolvere l’inghippo. Devo dire che l’ho trovato davvero disponibile in alcuni tratti preoccupato rispetto alle norme di legge, ma alla fine ho dovuto prendere atto che la Soprintendenza ha davvero le mani legate e non può comportarsi diversamente. A questo punto servirebbe un intervento politico, una legge o al minimo una circolare coraggiosa. Cosa difficile ma necessaria. Comunque la discussione è stata importante e costruttiva, circa un’ora per acquisire molte informazioni interessanti che possono servire per affrontare meglio l’argomento. Vi posso assicurare che si tratta di un funzionario molto competente, pratico, preparato, sensibile alle questioni dell’ambiente ma anche a quelle di ordine collettivo. Per qualsiasi chiarimento tecnico sulla questione resto a disposizione.

consiglio comunale del 8-10-2008

Si sono trattati tre debiti fuori bilancio. Provvedimenti da approvare obbligatoriamente perchè vi era sentenza definitiva e non appellabile. Possono esservi delle responsabilità, la competenza di accertarle è della corte dei conti. Alcuni Consiglieri, irresponsabilmente e tanto per fare ostruzionismo all’amministrazione, hanno tentato di non fare passare i provvedimenti. Per quanto mi riguarda, non sono disposto ad avallare scelte irresponsabili e contrarie all’interesse dei cittadini. La mancata approvazione avrebbe comportato maggiori spese (interessi, spese legali etc. etc.). Per quanto mi riguarda l’opposizione si fa su provvedimenti più importanti quali le mozioni, le proposte di delibere su regolamenti, su assegnazione di servizi all’esterno etc. Certo che non si fa su un debito fuori bilancio con sentenza esecutiva.

consiglio comunale del 30/9/2008

Trattato il provvedimento di modifica delle norme di attuazione nella parte che interessano le zone C3 – Il provvedimento prevedeva la riduzione del lotto minimo da mq 2000 a mq 850 nonchè un diverso rapporto di copertura. Sul provvedimento avevo presentato subito un emendamento per chiedere una ulteriore riduzione a metri 700. Qualche giorno fa l’ho ritirato perchè lo stesso è stato oggetto di discussione nella quarta commissione di cui faccio parte e ho preferito condividere la proposta con gli altri colleghi. D’altro canto c’era stato un consenso unanime alla proposta sia da parte dell’Amministrazione che degli Uffici. Nell’occasione ho pure lanciato l’idea, poi accolta, di consentire anche villette bifamigliari. In tal modo si chiarisce definitivamente una questione che sollevava dei dubbi. Quindi il provvedimento è arrivato al Consiglio con l’emendamento di cui sopra ed è stato approvato da tutti i presenti con l’astensione del consigliere Bauccio.