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Cari amici, settembre per me rappresenta l’inizio dell’anno politico. L’attività amministrativa mi sta coinvolgendo al punto di trovare pure forme di collaborazione con il Sindaco e la giunta Municipale. Lo so, dovrei essere opposizione, ma a chi? Al Sindaco che democraticamente hanno eletto i cittadini? Opposizione si, ma costruttiva, quando hai un ruolo, devi esercitare quel ruolo nel miglior modo possibile con il rispetto di tutte le istituzioni, lasciando i colori da parte. Questo è il mio convincimento. In questo modo sono riuscito a fare andare in Consiglio il provvedimento di tettoie e pertinenze. Confesso che non sono riuscito ad ottenere tutto quello che avevo in mente. Alla fine ho dovuto accettare anche io l’istituto della concertazione, io che non condivido così tanto questo metodo. Con la concertazione, mediando e limando alla fine si rischia di ottenere il contrario di quanto ci si era prefissi. Sapete bene che in un regolamento basta cambiare una virgola o una congiunzione e si rischia grosso. Che cosa si fa allora? immobilismo? A volte mi perdo in questi dilemmi. Tutto sommato sembra che adesso nelle tettoie possiamo mettere la guaina, non ci sono limiti minimi e massimi, possono essere chiuse da tre lati. Piccoli accorgimenti prima vietati. Le pertinenze si possono fare per il 20% della superficie dell’edificio principale, con la condizione di autonoma individualità fisica. Cosa significa quest’ultima frase nemmeno io l’ho capito. Però così qualcuno ha voluto e così si è dovuto fare, prendere o lasciare. Questo in sintesi è il risultato della proposta di delibera consiliare. Adesso spetta al Consiglio Comunale pronunciarsi sulla questione. Io proverò ancora a proporre qualche modifica attraverso degli emendamenti.
In merito alla questione della Riserva di Santo Pietro si sta provando a conciliare le posizioni degli ambientalisti con quelle delle associazioni venatorie e degli agricoltori. Sto insistendo perchè si metta mano al regolamento della riserva e della preriserva in modo da adeguarlo alle esigenze della popolazione. Vi sembrerà strano ma è un messaggio semplice ma difficile a fare passare: per gli ambientalisti andrebbe vincolato tutto, per i cacciatori ed agricoltori si dovrebbero togliere tutti i vincoli. In tutto ciò non c’è spazio per discutere di regolamenti. Fortunatamente il Sindaco Pignataro e l’Assessore Di Stefano hanno compreso la giustezza dei miei interventi e li ringrazio pubblicamente per la fiducia che hanno riposto in me invitandomi alle riunioni per dare il mio apporto tecnico (gratuitamente). Il Sindaco, nella fattispecie, ha sposato in pieno le mie tesi e questo mi fa davvero grande onore. Fa onore a lui saper ascoltare un consigliere che non fa parte del suo schieramento. Ecco cosa intendevo per opposizione costruttiva. E’ quella che serve di questi tempi. E’ necessaria, per potere mettere a disposizione della comunità le nostre conoscenze, le nostre soluzioni ed i nostri principi. Con la contrapposizione politica si fa solo del male alla collettività.