dal quotidiano LA SICILIA del 31/7/2008

Caltagirone: in consiglio approvato documento riguardante la riserva Un tavolo tecnico per «Santo Pietro»

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità un odg presentato da Settimo De Pasquale (Mpa) e rimodulato dalla conferenza dei capigruppo. Con il documento, dato che la Regione ha riavviato l’iter per il decreto istitutivo della Riserva del bosco di Santo Pietro, si invita l’Amministrazione “a promuovere un tavolo tecnico di concertazione che veda la partecipazione della Regione, delle associazioni degli agricoltori, ambientaliste e venatorie per riconsiderare tanto la perimetrazione attuale, quanto il regolamento d’uso della riserva”. A sottolineare questa esigenza, “per evitare i danni del passato”, era intervenuto, a inizio seduta, Giovanni Modica (Fi). Sull’argomento il sindaco Francesco Pignataro ha incassato la disponibilità dell’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giuseppe Sorbello, a un incontro tecnico subito dopo Ferragosto. «L’obiettivo comune – spiega Pignataro, che dà atto a Sorbello di “sensibilità” – è correggere le incongruenze, sia in senso includente, che escludente, tenendo in giusta considerazione le varie esigenze e risolvendo i problemi una volta per tutte». «Quella della Riserva – afferma il presidente del Consiglio Fortunato Parisi – è una questione da affrontare in maniera ampia e condivisa». L’assise ha inoltre approvato (21 sì e il no del solo Maurizio Bauccio de “La Destra”) una variante sui piani di lottizzazione. Interventi di Roberto Gravina (Mpa) sullo spazio per la sosta dei disabili in piazza Rinascita (che il sindaco Pignataro ha detto sarà realizzato oggi, 31 luglio) e Giovanni Garofalo del Gruppo misto sui problemi idrici e sui limiti posta alla permutabilità dei vecchi tagliandi della sosta. Il sindaco ha illustrato le iniziative assunte e spiegato la “ratio” del provvedimento nel secondo caso.

mediterraneo news del 30-7-2008

Il Ponte sullo stretto si farà”. Ne è certo il presidente dell’Anas Pietro Ciucci che oggi a Catania ha confermato i tempi previsti per la sua realizzazione. L’apertura dei cantieri è prevista per maggio-giugno 2010 e, dopo circa sei anni di lavoro, entro la fine del 2016 ci sarà l’apertura al traffico.Date e numeri sono stati resi noti durante un incontro con il presidente della regione Raffaele Lombardo a proposito del futuro della viabilità in Sicilia.

Ars, in discussione tre disegni di legge

L’attività d’Aula dell’Assemblea regionale siciliana è stata aggiornata dal presidente di turno Santi Formica alle ore 17 di questo pomeriggio, mercoledì 30 luglio 2008.All’ordine del giorno c’è la discussione di tre disegni di legge: 1) interventi per la sicurezza dei voli e disposizioni in sostegno dell’attività sportiva del golf; 2) misure per il recupero e il riconoscimento della valenza storica dei mercati sulle aree pubbliche; 3) interventi per le cave siciliane.L’Assemblea dovrà eleggere, inoltre, i cinque componenti della commissione di garanzia per la trasparenza, l’imparzialità delle pubbliche amministrazioni e la verifica delle situazioni patrimoniali.

Consiglio Comunale del 29/7/2008

All’inizio intervento di Gravina su questioni del cimitero, di Garofalo per problemi sulla rete idrica, di Modica per la questione dell’istituenda riserva orientata bosco di Santo Pietro.Ha risposto il Sindaco.
Successivamente, trattata una modifica art 44 delle norme di attuazione. La proposta tende a consentire, nelle zone C3, la lottizzazione ai sensi dell’art 14 e 15 della LR 71/78. Momenti di tensione quando il Presidente del Consiglio Fortunato Parisi ha proceduto con eccessiva velocità ai lavori chiudendo la discussione generale senza dare tempo di iscriversi a parlare. Per protesta De Pasquale è uscito dall’aula consigliare accompagnato dal consigliere Pozzo e ricevendo solidarietà dai colleghi e dal Sindaco, anche lui uscito come gesto di cordialità per invitare il consigliere a rientrare. In questo modo si è ottenuto un rallentamento dei lavori, poi è stato concesso di intervenire nell’ambito della dichiarazione di voto. Nel merito due interventi. Uno di Bauccio, contrario perchè ritiene che si debba valorizzare il centro storico e bisogna invece limitare l’espansione della città. L’altro di De Pasquale, che non ha condiviso la decisione dell’Amministrazione di ritirare un precedente provvedimento di modifica art 44 NTA che era più completo, per proporre l’odierna proposta limitata ad un solo punto. In ogni caso auspicava la riproposizione di ulteriori modifiche e dichiarava di essere favorevole.Approvata dal consiglio comunale con il solo voto contrario del Consigliere Baucio. Seguirà la pubblicazione per eventuali osservazioni ed opposizioni e l’invio all’Assessorato Regionale al Territorio ed Ambiente per la eventuale approvazione. Su proposta del consigliere De Pasquale, inserita con urgenza nell’ordine del giorno, una proposta di delibera per dare un’indirizzo all’Amministrazione in merito alla istituenda Riserva Orientata del Bosco di Santo Pietro.Per tali tipi di variazione all’ordine del giorno occorre il voto all’unanimità del Consiglio Comunale. Sospensione del consiglio e riunione dei capi gruppi per elaborare la proposta. Si è raggiunto un accordo condiviso ed è stata portata in consiglio. Unanimità per la trattazione. Poi la votazione, e approvazione dell’intero provvedimento all’unanimità. Ecco il testo come uscito dalla riunione dei capi-gruppo (Caristia PDL- De Pasquale delegato dal gruppo MPA-Pulvirenti PD- Pozzo Gruppo Misto):
Il Consiglio Comunale di Caltagirone

-Visto che da parte dell’Assessorato Regionale al Territorio ed Ambiente è stato trasmessa la riproposizione del Decreto Istitutivo della R.N.O “Bosco di Santo Pietro” in territorio di Caltagirone e Mazzarrone, ai fini della pubblicazione per 30 giorni nell’albo pretorio, ove dare la possibilità di presentare Osservazioni ed Opposizioni

-Considerata la portata e la delicatezza della questione, che nel passato è emersa allorquando è stata istituita la riserva e la pre-riserva, poi revocata con Decreto Presidente Regione Sicilia n. 766 del 12/7/2006;

-che l’istituzione della Riserva Orientata del Bosco di Santo Pietro, per come in passato istituita, non ha portato solo vantaggi alla nostra collettività ma spesso, le limitazioni imposte sono state fonte di grandi complicazioni per tutti i cittadini interessati;

-Che la reistituzione della Riserva e Pre-Riserva del Bosco di Santo Pietro è cosa certamente importante per gli interessi naturalistici della zona, ma deve essere compatibile con le esigenze del nostro territorio, in particolare nelle zone “B” di pre-riserva che devono essere fruibili dai legittimi proprietari nei limiti massimi consentiti dalle leggi;

-che la riproposizione, in particolare nel regolamento della riserva e pre-riserva, calca i vecchi decreti istitutivi;

-che il regolamento d’uso della riserva e preriserva proposto appare restrittivo e farraginoso in alcune parti;

INVITA

L’Amministrazione Comunale, a promuovere un tavolo tecnico di concertazione che veda la partecipazione della Regione, delle associazioni degli agricoltori, ambientaliste e venatorie per riconsiderare tanto la perimetrazione attuale quanto il regolamento d’uso della riserva.

Caltagirone 29/7/2008

dopo l’approvazione della proposta i lavori sono stati rinviati a 5 agosto 2007.

Dibattito all’Ars sui problemi della sanità

Dibattito all’Ars sui problemi della sanitàL’Assemblea siciliana è stata impegnata, nella seduta serale di mercoledì 23 luglio 2008, nel dibattito sui problemi della sanità, sulla base delle comunicazioni rese a Sala d’Ercole dall’assessore Massimo Russo.L’esponente del governo regionale ha dichiarato, fra l’altro, che “il piano di rientro va perseguito nella massima trasparenza e legalità” e che l’azione del governo sarà innanzi tutto “fondata sul sistema delle quattro ‘R’: regole, rigore, risultati e responsabilità”.Russo ha sottolineato che bisogna “eliminare sprechi, duplicati, ritardi per garantire ai cittadini il diritto costituzionale alla salute e qualificare la spesa senza tagli indiscriminati”.Nell’ampio dibattito sono intervenuti per il PD i parlamentari Giuseppe Laccoto, Baldassare Gucciardi, Roberto De Benedictis, Giuseppe Lupo e Antonello Cracolici; per il PDL Salvino Caputo, Antonio Scilla e Innocenzo Leontini; per il MPA Paolo Colianni, Lino Leanza e Cateno De Luca; per l’UDC Raimondo Maira e Antonino Dina.Il confronto s’è concluso con la replica dell’assessore alla sanità e con l’aggiornamento dei lavori d’Aula da parte del presidente di turno Santi Formica a domani, giovedì 24 luglio, alle ore 16,30.Si tratterà di una seduta tecnica che servirà –ha rilevato Formica- a comunicare ai deputati il programma dell’attività parlamentare che sarà definito dalla conferenza dei capigruppo convocata per le ore 17.

strisce blu – dal quotidiano LA SICILIA del 24/7/2008

caltagirone – Tornano le strisce bianche al posto di alcuni stalli «blu»

A Caltagirone utenti della strada ormai rassegnati al nuovo “meccanismo” delle strisce blu. Gli automobilisti, a distanza di 15 giorni dal proliferare delle aree di sosta a pagamento, stanno adattandosi alle nuove abitudini. In alcune zone, come via Roma e piazza S. Francesco d’Assisi, sono stati eliminati alcuni stalli a pagamento e al loro posto sono tornate le strisce bianche, mentre è in via di soluzione il problema relativo alla permuta dei vecchi tagliandi. Quanti sono ancora in possesso dei vecchi tagliandi potranno permutarli per un massimo di dieci biglietti. “Non ci sono oneri aggiuntivi – informano dalla Sostauto – Gli eventuali possessori hanno tempo fino al 30 luglio, per effettuare il cambio con i nuovi ticket di sosta. Il nostro personale riceve il pubblico dalle 10 alle 11,30 dal lunedì al venerdì”. In sede politica si registrano ancora mugugni. I consiglieri De Caro (Gruppo misto) e De Pasquale (Mpa) rincarano: “Non esiste ancora un rapporto proporzionato – dicono – fra strisce blu e parcheggi di libera sosta. Non sono state sinora concesse agevolazioni, come promesso, a nessuno”. Dal Municipio rispondono: «Abbiamo approntato qualche utile aggiustamento a un provvedimento che è gradito dai cittadini. Ciò non toglie che, se ne sussistono le condizioni, potremo predisporre migliorie. Intanto, proseguono i lavori strettamente connessi alle gestione delle zone blu: il parcheggio multipiano di 408 posti auto di Santo Stefano. La segnaletica orizzontale è stata ripristinata. Quella verticale andrebbe migliorata. In alcune zone non è installata in regime di continuità».

GIANFRANCO POLIZZI

Commento:
L’ordine del giorno presentato da me e De Caro ha sortito qualche effetto, pure se non trattato in Consiglio Comunale, alcuni suggerimenti sono stati subito presi in considerazione realizzando aree libere nella zona di via Roma. Ma in realtà non è questo il problema. Ci batteremo per rendere libera l’area di sosta sotto la villa perchè non ha senso che quell’area sia vuota 24 ore su 24, in tal modo non procurandosi vantaggio ne per i cittadini tanto meno per la ditta che ha stipulato la convenzione col Comune. Prendiamo atto e siamo per il rispetto dei rapporti inseriti nella convenzione con SOSTARE, ma se questi non portano vantaggio ad alcuno è necessario rivedere qualche passaggio nell’interesse di tutte le parti. Inoltre ci batteremo per misure di salvaguardia a favore dei residenti.

Claudio De Pasquale.

dal quotidiano La Sicilia del 21-7-2008

Stop al «Piano per Granieri»Caltagirone.

Ma il Comune, entro 10 giorni, presenterà al Cru di Palermo le controdeduzioni

L’assessorato regionale al Territorio e ambiente, dopo il parere espresso dal Cru di Palermo, ha restituito, all’amministrazione comunale di Caltagirone – privo dell’approvazione – il “Piano particolareggiato di Granieri in variante al Prg”. In seno al provvedimento, adottato dal Consiglio comunale nel novembre 2006, sarebbe stato espresso un parere vincolante che precluderebbe la prosecuzione dell’iter. Ciò perchè sono stati accertati, da parte degli organi giudicanti, errori di natura formale legati al bando, e perfino sostanziali, per il presunto mancato rispetto delle norme in materia di Urbanistica.L’assessore all’Urbanistica, Domenico Palazzo, minimizza: «Non si tratta di una bocciatura e, anzi, grazie al lavoro compiuto dagli uffici, avanzeremo subito le controdeduzioni ai rilievi del Cru». Il Piano particolareggiato di Granieri, nella sintesi, dovrebbe riservare alla frazione la nascita di insediamenti produttivi, la revisione dell’attuale assetto viario e, quanto ai servizi, la costruzione di scuole, piazze e verde attrezzato. Il “Cru” e l’assessorato hanno rilevato, durante la fase di esame, sette punti d’inosservanza alle norme urbanistiche. Per prima cosa, il Cru ha accertato inadempienze circa la pubblicazione del bando pubblico; e che non sono stati trasmessi elaborati relativi allo studio geologico Inoltre, è stato chiesto al Comune di redigere un Piano aderente alle reali esigenze della comunità, motivandolo come sovradimensionato. E’ stata anche ravvisata l’assenza di autorizzazione della Regione per la redazione dei Piani produttivi (Pip). Infine, si ravvisa che non emergono richieste di operatori economici per l’individuazione di aree produttive.A denunciare i limiti del Piano particolareggiato di Granieri è il consigliere comunale Mpa, Claudio De Pasquale. «L’Amministrazione – dice De Pasquale – che ha adottato lo stesso iter anche per la borgata Piano S. Paolo, dovrà porre rimedio alle motivazioni del Cru. Il Piano è sovradimensionato, rispetto alle esigenze di Granieri. Temiamo stessa sorte anche per Piano S. Paolo».«Entro 10 giorni – spiega l’assessore Palazzo – avanzeremo le controdeduzioni al Cru. Siamo fiduciosi in un loro accoglimento. Tutto ciò non intralcia l’avvio del Projcet per la realizzazione del cimitero, perché l’area fu inclusa nel vecchio Prg e riproposta nel nuovo». Il presidente del Consiglio comunale, Fortunato Parisi, aggiunge: «Il Consiglio assumerà responsabilmente ogni determinazione del caso, per condurre in porto questo importante provvedimento».Gianfranco Polizzi

Consiglio Comunale del 17/7/2008

Nella seduta è stato trattato un debito fuori bilancio che andava necessariamente approvato dato che era conseguente ad una sentenza definitiva. Da parte del consigliere Failla è stato lamentato che è trascorso molto tempo da quando il debito è stato accertato fino al momento della delibera consigliare e che ciò ha provocato ulteriori spese ed interessi, pertanto si devono accertare le responsabilità. Inoltre dichiarava che si sarebbe astenuto anche perchè è contro l’Amministrazione Pignataro.Il Consigliere Pulvirenti del gruppo dell’Unione ha rilevato che il provvedimento andava comunque approvato proprio per evitare ulteriori spese ed interessi. Stigmatizzava anche l’affermazione del Failla in merito all’essere contro all’Amministrazione in quanto non si può votare contro un provvedimento che è un atto dovuto.Il consigliere Bauccio ha dichiarato che al momento del voto sarebbe uscito dall’aula. Il consigliere Garofalo è stato pure a favore dell’approvazione.Il consigliere De Pasquale, contrariato per le assenze di quasi tutti i consiglieri di centro-destra, ha dichiarato che a questo punto si sentiva libero di votare favorevolmente per il provvedimento per evitare ulteriori spese ed interessi, in quanto un provvedimento di natura tecnica e non politica, ha pure dichiarato di essere ne a favore ne contro l’amministrazione, ma di ritenere di dover fare il consigliere che si assume le proprie responsabilità, con tutto il rispetto per tutti gli assenti e per chi esce al momento del voto, nonchè con tutto il rispetto per gli eventuali astenuti. Il provvedimento è stato approvato.Cinque gli astenuti.

«Troppe strisce blu, vogliamo parcheggi free»Caltagirone.

dal quotidiano LA SICILIA del 12-7-2008

Strisce blu a Caltagirone: cresce il malcontento
fra agli utenti che, a distanza di qualche giorno
dall’avvio del nuovo servizio, lamentano la
mancata reperibilità dei tagliandi e le difficoltà
connesse all’individuazione di aree di sosta non
a pagamento. C’è pure chi lamenta di essere stato
multato per avere utilizzato un vecchio tagliando.
Le sanzioni, in violazione agli articoli 7,
157 e 158 del Cds, ammontano a 36 euro.
Ulteriori lamentele da parte degli utenti dell’ufficio
Pt di piazza della Rinascita che dicono:
il parcheggio e zone adiacenti sono divenute un
grande “tappeto blu”. Idem, ma risaputo, per il
parcheggio sottostante la villa comunale: oltre
70 posti a pagamento. La problematica è già approdata
in sede di Consiglio comunale.
Da “Sostauto”, la società che ha rilevato il
servizio giunge la precisazione: “Abbiamo quasi
raddoppiato i rivenditori ufficiali, per una più
capillare distribuzione. A venderli sono già in 33
e il numero è destinato a crescere”. Vediamo cosa
accade in sede politica. E’ stato presentato un
odg, proposto dai consiglieri De Caro (Gruppo
misto) e De Pasquale (Mpa), già firmato da altri
6 consiglieri. “Vanno ripristinati gli orari di sosta
– così De Caro e De Pasquale – e vanno attuate
iniziative a tutela dei residenti. E poi il personale
è poco, rispetto ai parcheggi”. Dalla ditta
“Sostauto” rispondono che “gli ausiliari sono
10. Ogni turno ce ne sono 7, a fronte dei 5 del
passato”. Quanto alla permuta dei vecchi ticket,
dal Municipio precisano che “la permuta dei
vecchi tagliandi sarà certamente garantita e, le
modalità, concordate con la ditta, saranno a
brevissimo comunicate all’utenza”. Gli orari di
sosta sono intanto variati: le zone blu sono state
anticipate alle 8,30 (e non più dalle 9) e posticipate
alle 20,30 (e non più alle 20). Per il resto
non si registrano particolari iniziative. Evidentemente
potrebbe subentrare la rassegnazione
alle nuove abitudini.
GIANFRANCO POLIZZI

Assemblea Regionale

Ars, definito il programma di fine sessioneL’Assemblea regionale siciliana nella seduta pomeridiana di mercoledì 9 luglio 2008, presieduta dal vicepresidente Santi Formica, ha approvato tre mozioni. La prima impegna il governo della regione a intervenire in sostegno del settore della pesca che sta attraversando un momento di forte crisi, anche per i pesanti rincari del gasolio; la seconda sollecita l’emanazione una circolare interpretativa sulla riduzione delle indennità spettanti al presidente e ai consiglieri circoscrizionali; il terzo documento, sottoscritto da tutti i gruppi parlamentari, interviene in sostegno dell’assegnazione del premio Nobel per la pace alla senatrice colombiana Ingrid Betancourt.Prima della seduta si era riunita, sotto la presidenza del presidente dell’Assemblea siciliana Francesco Cascio, la conferenza dei capigruppo che ha deciso di chiudere la sessione estiva dell’attività legislativa venerdì otto agosto. La conferenza, in particolare, ha stabilito che i lavori d’Aula si svolgeranno mercoledì 23 e giovedì 24 luglio per l’esame dei disegni di legge che saranno definiti dalle commissioni di merito e che sarà discussa una mozione tendente a sviluppare alcune iniziative nei confronti del Parlamento e del governo nazionali al fine di scongiurare il trasferimento del pullman di riprese esterne della Rai dalla sede di Palermo a quella di Milano.E previsto, inoltre, un dibattito sulle comunicazioni che il governo regionale renderà a Sala d’Ercole sui temi della sanità.La conferenza dei capigruppo, che tornerà a riunirsi giovedì 24 luglio alle ore 17, ha deciso ancora che le commissioni legislative lavoreranno dal 10 al 22 luglio prossimi per l’esame di alcuni disegni di legge che riguardano, tra l’altro, i provvedimenti per i familiari delle vittime sul lavoro, i collegamenti con le isole minori e la proroga del termine per la gestione del “118” per le emergenze sanitarie.Il presidente Formica ha rinviato i lavori d’Aula a mercoledì 23 luglio alle ore 10.