SI PUO FARE

Ho perplessità su come si sta conducendo questa campagna elettorale in particolare perchè dai media sta passando il contrario di tutto. C’è un candidato che si chiama Veltroni che si propone come il nuovo ma che in realtà andrà a governare assieme a tutti gli amici di sempre compresi quelli dell’estrema sinistra. Nulla cambierebbe con lui al governo, ma dobbiamo dare atto a questo candidato, di avere grande capacità comunicativa, al punto di fare completamente dimenticare i danni provocati a tutti noi negli ultimi due anni. Come dimenticare le leggi sulla liberalizzazione delle attività della catena più debole degli autonomi senza toccare quelle delle caste e sopratutto ponendo barricate per l’accesso ad alcune attività (vedi quella degli elettricisti), quindi facendo alla fine il contrario rispetto la liberalizzazione dei servizi, tanto decantata. Come dimenticare l’applicazione degli studi di settore in modo indiscriminato, facendo pagare tasse a chi non guadagna niente. Dove mettiamo tutti gli aumenti di tasse che chiunque ha sperimentato persino nelle buste paga. Non dimentichiamo l’ aumento sfrenato del costo della vita. Ci sono anche le leggi per affamare i diplomati che non potranno più accedere agli incarichi della pubblica amministrazione. Tanti, tantissimi vergognosi e meschini provvedimenti, anche a favore delle banche, costrigendo tutti gli autonomi ad aprire un conto corrente dedicato. Le assicurazioni dove le mettiamo? Hanno sconquassato il sistema assicurativo in due mosse: hanno creato un sistema d’ingresso che praticamente mette tutti in prima classe, facendo lievitare a dismisura i costi di assicurazioni anche per chi non fa incidenti, poi hanno creato un sistema di risarcimento diretto, dove ognuno con l’autodenuncia dichiara ciò che vuole, pure il falso e che sta portando tutti i risarcimenti in tribunale. Per non dire dei danni fatti al sistema dei produttori assicurativi, creando delle barriere all’ingresso a questa attività. Potrei continuare all’infinito ma dice Veltroni, “SI PUO FARE” , aggiungo io , si puo rovinare una nazione intera, tanto con due giri di parole ed un sorriso, sono capaci di farsi rivotare

Incontro informale con il Soprintendente

Domenica 23 marzo ho incontrato il Soprintendente ai BB.CC.AA di Catania, dott. Campo, al quale ho esposto le problematiche legate al rilascio dei nulla-osta , sanatoria 47/85 e sanatoria 724/94, per immobili ricadenti nella ex riserva e preriserva Santo Pietro. Ho inoltre fatto presente le difficoltà per gli interventi in centro storico, legate a pareri non sempre univoci. Il Soprintendente mi ha assicurato che esaminerà con attenzione le questioni poste.

Lombardo a Caltagirone

Stamani giornata con Lombardo. Di prima mattina siamo andati a Catania a raggiungerlo con Maurizio Montemagno. Vi è stata una riunione finalizzata alla organizzazione della campagna elettorale per le prossime elezioni politiche e regionali. Poi alle 9,00 circa siamo ripartiti per Caltagirone, dove alle ore 10,30 era fissato un incontro presso l’hotel Monteverde con gli amici dell’MPA, per farci gli auguri pasquali. Il tempo di fermarci per un cafè e Lombardo ci ha superato arrivando prima di noi. L’incontro è andato bene e ho visto i tanti molto caricati per questa campagna elettorale all’insegna dell’Autonomia. A proposito, ho consegnato a Raffaele Lombardo, il testo della mozione presentata dal MPA per mia iniziativa e approvata dal C.C. con la quale si impegnava l’Amministrazione ad esporre la bandiera della Regione Sicilia assieme a quella italiana ed europea, sul momento mi ha detto “bravo, poi la leggo”, ma si sa Lombardo contemporaneamente riesce a fare almeno tre cose, e mentre interloquiva con i vari amici, e rispondeva al telefonino, vedevo che dava una sbirciata alla mozione ed all’articolo apparso sul quotidiano LA SICILIA: prima di andare via mi ha salutato con apprezzamento per la mia iniziativa, certamente simbolica, ma fatta da chi crede veramente nella forza dell’autonomia.

Antenne ecco il regolamento

Dal quotidiano LA SICILIA del 19/3/2008

Approvati dal Consiglio il regolamento
per l’installazione di impianti di telefonia
mobile e radiotelevisivi (13 sì dell’Unione
e del vicepresidente Aleo, 6 no e 4
astenuti del centrodestra); le osservazioni
e opposizioni al piano particolareggiato
della frazione di Piano San Paolo
(17 sì, 1 no e 1 astenuto); la verifica
della quantità e qualità delle aree per residenza
e attività produttive (12 sì e 2
no) e il piano annuale e triennale delle
opere pubbliche (13 sì e 3 no).
Col regolamento, l’installazione di
nuovi impianti è consentita solo in 12
aree fuori dal centro abitato e nella restanti
parti extraurbane del territorio
che non rientrino fra quelle edificate
con continuità, e nelle aree rurali. Niente
nuovi impianti nel centro storico, negli
edifici di interesse storico, artistico e
monumentale e nei punti «sensibili»,
cioè scuole, ospedali, case di cura, strutture
socio-sanitarie e per l’infanzia, etc.
«Il regolamento – sottolinea l’assessore
Enzo Di Stefano – mette ordine in
una materia complessa, puntando al
corretto insediamento degli impianti,
sia per salvaguardare il pregio storico e
architettonico del territorio, che per minimizzare
l’esposizione della popolazione
ai campi elettromagnetici».
Il presidente della IV commissione
Carmelo Petrosino sottolinea «il contributo
dato dalla commissione al miglioramento
di un provvedimento di indubbia
utilità». Il piano delle opere pubbliche
contempla, entro il 2008, l’avvio
o l’appalto di lavori per quasi 22 milioni
di euro, ai quali vanno aggiunti una
serie di project financing. «Il piano – rileva
l’assessore Mario Polizzi – consiste
in un articolato piano di interventi di
manutenzione straordinaria e riqualificazione,
nel segno di una sempre maggiore
armonia con il territorio e l’ambiente
».
«Sono importanti provvedimenti –
commenta il presidente Fortunato Parisi
– con cui il Consiglio dà il proprio
contributo alla disciplina delle antenne
e ad una pianificazione di interventi per
lo sviluppo della città».
Approvate anche due mozioni: una
(primo firmatario Maurizio Bauccio di
As – La Destra – che impegna l’Amministrazione
«a ripristinare la transitabilità
della scala che collega la villa comunale
con la via Roma»; l’altra (del Mpa,
primo firmatario Settimo De Pasquale),
«affinchè la bandiera della Regione
siciliana sia esposta insieme a quelle
della Repubblica ed europea».
Nuove regole
per l’installazione
di impianti di
telefonia mobile
e radiotelevisivi:
13 i «sì» espressi
dal Consiglio,
6 «no» e 4 astenuti

consiglio comunale del 17-3-2008

Ieri sera al consiglio comunale sono stati trattati molti argomenti.
Per prima, il regolamento relativo alla istallazione di impianti di trasmissioni per telecomunicazioni. Su questo provvedimento ho presentato 5 emendamenti (vedi claudiodepasquale.it sezione attività politica). Tre sono passati e due no a causa del parere contrario dell’ufficio. Gli emendamenti sono passati anche grazie al voto favorevole dei consiglieri di centro-sinistra. Il Presidente ha prelevato la trattazione di una osservazione al PRG Piano San Paolo. Da parte di un cittadino, veniva richiesta la possibilità di ridurre l’altezza necessaria per esercizio di piccole attività artigianali e commerciali. Una proposta che in parte era prevista su un mio emendamento che ricevette parere contrario dell’Ufficio all’epoca di trattazione del provvedimento principale e che io ho condiviso. Pure se con varie polemiche, alla fine il provvedimento è passato, sempre grazie ai voti del centro-sinistra. Così è stata riconosciuta la bontà della mia proposta all’epoca della presentazione dell’emendamento al PRG Piano San Paolo. A questo punto molti consiglieri del centro-destra si allontanavano e rimanevamo solo io (MPA), Bauccio (DESTRA), Modica (FI) Incarbone (AN), Aleo (FI), oltre a quasi tutto l’intero centro-sinistra. Veniva prelevato il Piano Triennale delle opere pibblice. A parte l’intervento di Bauccio e quello mio, veniva approvato in una manciata di minuti. Unici contrari io e Bauccio. Veniva prelevato il provvedimento relativo alla determinazione del prezzo di esproprio delle aree PIP contrada Mazzone ed alcuni fabbricati del centro storico. Ho fatto un intervento ritenendo che il prezzo di eproprio delle aree PIP contrada Mazzone fosse troppo elevato. Uno contro tutti: il provvedimento è stato ovviamente approvato. Mi hanno approvato due mozioni , una firmata assieme a Bauccio che mirava ad impegnare l’Amministrazione a rimettere in pristino la scala che collega il piazzale Museo delle Ceramiche, con il piazzale principale della Villa comunale. L’altra tesa ad impegnare l’Amministrazione ad esporre la bandiera Siciliana. Su questa, scherzosamente, il Consigliere Pulvirenti (PD), mi ha invitato a non enfatizzare troppo la questione dell’Autonomia ma io non mi sono potuto trattenere. Nonostante tutto, anche il centro-sinistra ha votato per la bandiera Siciliana Simbolo dell’Autonomia! Incredibile a credersi! Si tratta di simboli, ma tanto importanti per risaltare il carattere autonomistico della Regione. Sono rimasto soddisfatto, anche perchè credo di aver fatto felice un nostro concittadino che non conosco personalmente, ma che tempo addietro aveva posto la questione della bandiera su un periodico locale.

Candidati alle regionali

Catania 14-3-2008 – Candidati della provincia di Catania alle Regionali –

Sono 12 le liste presentate per il collegio provinciale di Catania per le prossime elezioni regionali. Sono, in ordine di presentazione: Forza Nuova; Amici di Beppe Grillo – Sonia Alfano presidente; Rita Borsellino-Sinistra arcobaleno; Casini-Udc; Popolo delle libertà; La Destra-Fiamma tricolore;Di Pietro-Italia dei valori; Partito democratico – Finocchiaro presidente; Mpa-Autonomia sud; Lombardo presidente – Sicilia forte e libera; Anna Finocchiaro – Presidente per la Sicilia; Democratici autonomisti – Lombardo presidente.

Forza nuova: Giuseppe Bonanno Conti, Giuseppe Montalto, Fernando Adonia, Giuseppe Aglianò, Antonina Calmante, Rosaria Cicero, Gaetano Fatuzzo, Rosario La Spina, Maria Maccarone, Elisa Maugeri, Pietro Paolo Messina, Matteo Messina, Alberto Pappalardo, Franco Schiavone, Maria Rita Zappalà, Giuseppe Montagna, Antonello Daniele Amato.

Amici di Beppe Grillo-Sonia Alfano presidente: Sonia Alfano, Alessandro Messina, Damiano Rapisarda, Giulia Grillo, Isidoro Allegra, Mario Michele Giarrusso, Luciano Savasta, Blochin Cuius, Savio Pagano.

Rita Borsellino-Sinistra arcobaleno: Lucia Sardo, Alfio Foti, Pippo Bellomo, Pina Calcagno, Luca Cangemi, Michele Cappella, Giovanni Caruso, Paolo Castorina, Monica Fiumara, Rita Annalisa Fondacaro, Giuseppe Furnari, Maurizio Grosso, Tommaso Medici, Carmelo Palumbo, Maria Catena Rita Pignataro, Monica Spataro, Nello Tringali.Casini-

Udc: Fausto Fagone, Salvo Giuffrida, Angelo Spina, Giovanni Scaringi, Angelo Moschetto, Nico Le Mura, Armando Sorbello, Nicola Santangelo, Arturo Aloisio, Gea Basile, Cleopatra Bonaccorsi, Graziella Caggegi, Elena Giordano, Grazia Maria Guardia Morabito, Elvira Veronica Rabuazzo, Giuseppina Reale, Deborah Sapienza.

Popolo della libertà: Pippo Ardiacono, Giovanni Cristaudo, Nino D’Asero, Pippo Limoli, Ascenzio Maesano, Fabio Mancuso, Pippo Nicotra, Salvo Pogliese, Guglielmo Scammacca della Bruca, Marco Falcone, Angela Longhitano, Giuseppa Mazzaglia, Salvo Pace, Veronica Parasiliti, Carlotta Anna Maria Reitano, Giovanna Scandura, Giuseppina Virgillito.

La Destra-Fiamma tricolore: Gino Ioppolo, Silvio Alecci, Nino Cantali, Domenica Condorelli, Nunzio Michele Cosentino, Michelangela Maria Cristaldi, Giacomo Gargano, Giacomo Lapiana, Silvia Mangano, Maria Ada Messina, Salvo Musumeci, Toni Pirrotta, Gioacchino Randazzo, Chiara Ronsisvalle, Alessandro Maria Giovanni Tornello, Rosalba Rita Torrisi, Jenny Zagami.

Di Pietro-Idv: Natale Spirio, Eliana Rasera, Silvio Di Napoli, Santo Todero, Michele Barbagallo, Rosario Guarrera, Egidio Carria, Giuseppe Guglielmino, Ernana Agnello, Tano Musumeci, Angelo Palumbo, Gaetano Gagliano, Nunziato Proietto, Gerdardo Costanzo, Carmela Patanè, Maria Calabrò, Silvana Ursino.

Pd-Finocchiaro presidente: Giovanni Barbagallo, Nino Di Guardo, Dino Fiorenza, Nuccio Agliozzo, Silvestro Arcoria, Concetta Bonaffini, Alfio Cardillo, Giorgia Lorenza Consoli, Luigi Failla, Francesca Angela Miraglia, Concetta Raia, Salvatore Rubino, Maria Sciuto, Daniele Sorelli, Beppe Spampinato, Francesca Villafranca.

Mpa-Autonomia Sud: Lino Leanza, Angelo Lombardo, Enzo Oliva, Nino Amendolia, Giuseppe Arena, Francesco Calanducci, Mimmo Rotella, Filippo Condorelli, Nicola D’Agostino, Orazio D’Antoni, Mariella Falcone, Margherita Ferro, Marco Forzese, Melina Fragalà, Serafina Perra, Carmela Schillaci, Maria Consoli.

Lombardo presidente-Sicilia forte e libera: Gaetano Alba, Vincenzo Carrà, Mario Chisari, Giancarlo D’Agata, Alfio Di Bartolo, Piero Mangano, Renato Murabito, Orazio Pellegrino, Emanuele Spampinato, Elio Tagliaferro, Tina Urzà, Liliana Vasta, Elena Mignemi, Dina Terrasa, Santina Porto.

Anna Finocchiaro-Presidente per la Sicilia: Giuseppe Cicala, Salvatore Anastasi, Felice Belfiore, Eufemia Callari, Barbara Conigliello, Vito Cortese, Monica Culotta, Anna Finocchiaro, Francesco Nicotra, Luca Rinaudo, Pippo Randis, Salvino Scalia, Angela Sciammacca, Nello Sicuri.

Democratici autonomisti-Lombardo presidente: Armardo Alibrandi, Lucia Angelico, Gigi Attanasio, Saro Fichera, Ignazio Gambino, Salvatore Gaurrera, Luigi Pappalardo, Anna Polisano, Massimo Porta, Claudio Raciti, Ionella Consuelo Rapisarda, Francesco Saglimbene, Claudia Sammiceli, Gaetano Tafuri, Giuseppe Zappalà, Cinzia Raciti, Rosa Mauceri.

possibili eletti SICILIA 2

Camera Sicilia 2: possibili eletti e primi dei non eletti
Mpa: 5
1) Lombardo Raffaele
2) Leanza Nicola detto “Lino”
3) Lo Monte Carmelo
4) Lombardo Angelo Salvatore
5) Commercio Roberto
6) Latteri Ferdinando
7) Minardo Riccardo
Pdl: 14
1) Berlusconi Silvio
2) Fini Gianfranco
3) Martino Antonio
4) Prestigiacomo Stefania
5) Briguglio Carmelo
6) Scapagnini Umberto
7) Stagno d’Alcontres Francesco
8) Catanoso Genovese Francesco
9) Palumbo Giuseppe
10) Germanà Antonino Salvatore
11) Granata Benedetto
12) Minardo Antonino
13) Grimaldi Ugo Maria Gianfranco
14) Saltamartini Barbara
15) Gibiino Vincenzo
16) Torrisi Salvatore
Pd: 7
1) Berretta Giuseppe
2) Veltroni Walter
3) Genovese Francantonio
4) Bernardini Rita
5) Levi Riccardo Franco
6) Causi Marco
7) Burtone Giovanni
8) Samperi Maria detta Marilena
9) Raiti Salvatore

Possibili eletti CAMERA

Camera Sicilia 1: i possibili eletti e i primi dei non eletti

Mpa: 3
1) Lombardo Raffaele
2) Leanza Nicola
3) Di Mauro Giovanni detto Roberto
4) Latteri Ferdinando
5) Oliveri Sandro

Pdl: 12
1) Berlusconi Silvio
2) Fini Gianfranco
3) Micciché Giovanni
4) Alfano Angelino
5) Scalia Giuseppe
6) La Loggia Enrico
7) Fallica Giuseppe
8) Misuraca Salvatore detto Dore
9) Lo Presti Antonino
10) Marinello Giuseppe Francesco Maria
11) Giudice Gaspare
12) Fontana Vincenzo Antonio
13) Cristaldi Nicolò
14) Pagano Alessandro Saro Alfonso

Pd: 6
1) Fioroni Giuseppe
2) Siragusa Alessandra
3) Capodicasa Angelo
4) D’Antoni Sergio Antonio
5) Martino Pierdomenico
6) Cardinale Daniela
7) Carra Enzo
8) Russo Antonino

Italia dei Valori: 1
1) Leoluca Orlando
2) Di Pietro Antonio

Sinistra Arcobaleno: 1-2
1) Fundarò Massimo
2) Guadagno Wladimiro detto Vladimir Luxuria
3) Lomaglio Angelo Maria Rosario

Udc: 1-2
1) Casini Pier Ferdinando
2) Romano Francesco Saverio
3) Mannino Calogero
12/03/2008

possibili eletti SENATO

Senato: i possibili eletti (in grassetto) e i primi dei non eletti

MPA 3
1) Pistorio Giovanni
2) Oliva Vincenzo
3) Reina Giuseppe
4) Scotti Vincenzo
5) Basile Giuseppe

Pdl: 12
1) Schifani Renato
2) Nania Domenico
3) Vizzini Carlo
4) Firrarello Giuseppe
5) D’Alì Antonio
6) Battaglia Antonio
7) Centaro Roberto
8) Ferrara Mario Francesco
9) Fleres Salvatore
10) Stancanelli Raffaele
11) Vicari Simona
12) Alicata Bruno
13) Galioto Vincenzo
14) Strano Antonino
15) Drago Filippo Maria
16) La Via Giovanni

Udc: 2
1) Cuffaro Salvatore
2) D’Alia Giampiero
3) Antinoro Antonio, detto Antonello
4) Cintola Salvatore

Pd: 8

1) Lumia Giuseppe
2) Bianco Vincenzo, detto Enzo
3) Papania Antonino
4) Serafini Annamaria
5) Crisafulli Vladimiro Adolfo Benedetto Innocenti

6) Adragna Benedetto
7) Garraffa Costantino
8) Fazio Bartolo
9) Piro Francesco
10) Cusumano Stefano

dalla Sicilia del 13-3-2008

Tratto dalla SICILIA WEB
PALERMO – E’ di 19 punti percentuali il vantaggio di Silvio Berlusconi in Sicilia: il Pdl, con l’Mpa, può contare sul 50% dei consensi, contro il 31% del Partito democratico di Veltroni (con l’IdV). E’ questa la fotografia sulle intenzioni di voto dei siciliani scattata dall’Istituto Demopolis a un mese dalle elezioni politiche nazionali del 13 aprile.Il Popolo della libertà si posiziona al 39% con l’Mpa all’11%. Il Pd al 28% risulta in crescita, mentre Italia dei Valori si mantiene al 3%. Gli altri partiti appaiono, per il momento, penalizzati dalla polarizzazione del panorama politico: l’Udc (con la Rosa Bianca) si attesta intorno al 9%, la Sinistra Arcobaleno di Bertinotti al 6,5%, la Destra della Santanchè al 2,5%. Sotto l’1% i Socialisti e gli altri partiti.“Il risultato delle urne – afferma Pietro Vento, direttore dell’Istituto Demopolis – sarà fortemente condizionato dall’alto numero di indecisi e dalla coincidenza con l’appuntamento elettorale per il rinnovo dell’Ars, che potrebbe favorire in particolare il Movimento per l’autonomia di Raffaele Lombardo. La coalizione di centrodestra (Pdl-Mpa), con il 50%, può contare nell’Isola su un vantaggio significativo, in grado di garantirle il premio di maggioranza per il Senato, con l’attribuzione di 15 seggi su 26. Gli altri 11 si dividerebbero oggi tra il Pd di Veltroni (con l’Idv) e l’Udc di Casini”.Nella valutazione del gradimento dei candidati premier, secondo le stime dell’Istituto Demopolis, Berlusconi risulta apprezzato dal 54% e supera di un solo punto Walter Veltroni (53%), che può contare su un alto consenso personale tra gli elettori non collocati politicamente. Buono, prescindendo dal colore politico di appartenza, l’apprezzamento dei siciliani anche nei confronti degli altri leader, con Casini al 43%, Bertinotti al 35%, Santanchè al 26% e Boselli al 24%.La ricerca dell’Istituto Demopolis, diretta da Pietro Vento con la collaborazione di Giusy Montalbano e Marco Tabacchi, ha infine analizzato le priorità evidenziate dagli elettori siciliani per il futuro Governo del Paese. Il problema più urgente, nell’Isola come nel resto d’Italia, è l’esigenza di una crescita dei salari e delle pensioni (segnalata dal 53% degli intervistati); al secondo e al terzo posto la richiesta di politiche più efficaci per l’occupazione dei giovani (46%) e di un maggior controllo dei prezzi (41%); a seguire, il tema della sicurezza per i cittadini e le imprese (38%).