Consiglio Comunale del 26-2-2008

ieri sera al consiglio comunale abbiamo votato il provvedimento che riguardava l’istituzione dell’addizionale IRPEF. E’ stato bocciato con 15 voti contrari 12 favorevoli. Quindi l”addizionale IRPEF non sarà introdotta. Si trattava di una tassa che incideva per lo 0,60 per mille sul reddito lordo, non applicata fino a 20.000 euro. Con ventimila euro ed un centesimo, circa 120 euro l’anno. Non gravissimo. Comunque non è passato. Il Sindaco ha ritenuto necessario introdurre questa tassa perchè servivano delle entrate per i servizi sociali, le manutenzioni straordinarie ed eventuali altre spese per debiti fuori bilancio che provengono anche da passate amministrazioni. I Consiglieri di centrodestra hanno sostenuto che si trattava di una tassa iniqua e che l’amminisrazione dovesse trovare le risorse in altro modo, facendo economia, vigilando sull’attività degli uffici. I consiglieri di centrosinistra erano sulle posizioni del sindaco. La prima seduta è avvenuta lunedì 25 febbario. Io ero assente. La mia assenza, di fatti, non ha consentito la votazione perchè ha il centrosinistra ha fatto mancare strumentalmente il numero legale. Ieri sera, invece, si andava in Consiglio solo per votare, ma io ero presente. E con me gli altri 14 assatanati del cdx tutti pronti per bocciare il provvedimento. Cosa intuite, un filo di malinconia?C’è, perchè siamo uomini e non macchine, a volte qualche dubbio ci viene, e in queste ore mi sto chiedendo se sia stato giusto bocciare o consentire di bocciare questo provvedimento. Anche io sarei stato tassato, anche i miei elettori, i miei amici, i miei concittadini, ma con i tempi che corrono qualche risorsa in più non avrebbe fatto male alle casse comunali. Per il futuro penso che dovremmo porre più attenzione alle proposte che vengono dall’Amministrazione. Ovviamente l’Amministrazione non dovrà fare il grave errore di annunciarli in televisione. Meglio convocare i Consiglieri, almeno i capi-gruppi e tentare di trovare una strada di mezzo. Non inciuci, non simpatie personali, ma lavorare per la nostra città. Questo è il nostro compito.

saremo grandi

E’ iniziato il riscatto della Sicilia. Raffaele Lombardo ha saputo fare come sempre la scelta giusta, non c’era da dubitare. Mi facevano ridere i discorsi inutili di alcuni filo-centristi o peggio filo-comunisti, che volevano un MPA solo alle politiche e diviso alle regionali. Lombardo con la sua grande capacità politica ha saputo alzare il prezzo ed ha ottenuto per il nostro partito una visibilità inimaginabile sino a qualche giorno fa. C’è adesso grande aspettativa. Per me siamo già il primo partito in Sicilia. Otterreno certamente più consensi dell’UDC nazionale. Finalmente i Casini che con i nostri voti si gestivano il potere centrale, si cercheranno altro da fare. L’autonomia dai partiti centralisti per ottenere la vera autonomia Siciliana!

che vergogna ……

“Basta, poi, con un Paese nel quale i furbi sono stati premiati, come, per esempio, con il condono edilizio. L’Italia deve essere un Paese dei diritti, ma anche dei doveri.”
(Sole 24ore – del 15-2-2008 )

Questa è una dichiarazione del candidato alla Presidenza del Consiglio Veltroni. Questo da l’idea di come non capiscono nulla della realtà e dei bisogni della gente. Invece di dire che lo Stato deve dare risposte ai cittadini, deve metterli in consizione di non sbagliare , il Nostro, preferisce prendersela con quei poveracci che hanno errato a causa di una legislazione urbanistica vergognosa, che salvo qualche misera modifica risale ai tempi del fascismo e che con la legge 10/1/77 è stata peggiorata con novità di tipo filo-sovietico, facendo in modo che la propriettà privata non potesse più essere usata liberamente ma che dovesse essere lo Stato, attraverso i comuni, a “concedere” la possibilità di costruire.

Davvero mi sarebbe piaciuto sentire dire : Lo Stato cambierà la legge urbanistica, non costringerà i cittadini a costruire abusivamente, farà in modo di risolvere definitivamente questo annoso problema, si farà modo che ogni cittadino abbia diritto alla sua casa, pure costruita in economia, si farà in modo che siano semplificate le procedure per costruirla, saranno possibili piccoli interventi edilizi o costruire una stanzetta in più, sarà snellita la macchina burocratica.

Ma queste cose non le dice e non le fa nessuno …. ne dall’una ne dall’altra parte. Che vergogna …..

ho scritto a TV7

La trasmissione TV7 di Rai Uno in onda venerdì 15 febbraio, sta raccogliendo domande da fare al Presidente Berlusconi. Ne ho voluta fare una, non so se sarà trattata, ma spero che tanti altri Siciliani abbiano manifestato lo stesso sentimento :

Volevo chiedere all’onorevole Berlusconi come mai ha consentito alla Lega di federarsi sulla base del riconoscimento che si tratta di un partito con pecurialità locali e non consente al Movimento per L’Autonomia di Raffaele Lombardo di federarsi.
In Sicilia il Movimento per l’Autonomia è una forza politica notevole, con un patto federativo con l’UDC, senza i quali Berlusconi e noi tutti di centro destra, rischiamo di perdere prima alle politiche, poi alle regionali.
Berlusconi ci consenta di mantenere la nostra identità, abbia rispetto del popolo Siciliano. Consenta al Movimento per L’Autonomia di correre col proprio simbolo, in tutto il meridione d’Italia, così come lo consente alla Lega per il Nord.

De Pasquale Settimo Claudio – Attuale Consigliere Comunale MPA (Movimento per L’Autonomia)- al Comune di Caltagirone (CT).

a volte ritornano

Vi ricordate quando sulla stampa locale si sollevo un polverone su due miei emendamenti presentati in relazione all’approvazione del piano regolatore di Piano San Paolo? In effetti non passarono, furono entrambi bocciati dal consiglio comunale anche se perfetti sotto il profilo tecnico-legale. Purtroppo la politica degli schieramenti non perdona nessuno. E’ accaduto che un cittadino abbia presentato una osservazione al PRG e questa osservazione trattava proprio la tematica del secondo emendamento ovvero quello relativo a dare la possibilità di esercizio di attività artigianali e commerciali in immobili aventi altezza minima consentita di metri 3,00 invece di metri 3,50. Volete sapere come è finita? L’osservazione ha già avuto il parere favorevole dell’ufficio tecnico e della quarta commissione comunale. Ora andrà in consiglio e magari ….. sarà approvata. Se la proposta la fa un Consigliere …. picche! Se la proposta la fa uno qualunque , tutto va bene. Perchè di uno qualunque si tratta……. ne so qualcosa…….. Ma l’importante è riuscire a ottenere quello per cui si lotta, per questioni davvero disinteressate e fatte nell’interesse generale.

consiglio comunale del 11-2-2008

Nel CC del 11-2-2008 si è fatta prevalentemente attività di tipo ispettivo. Sono state trattate due mie interrogazioni alle quali è stata data risposta positiva da parte dell’Amministrazione Comunale. Una mozione presentata dal gruppo MPA per impedire la vendita del patrimonio immobiliare comunale non è passata con i soli voti contrari del centro-sinistra. Il cdx ha votato compatto, ma non erano tutti presenti, alcuni consiglieri erano in malattia altri fuori sede o non presenti per forza maggiore. Ottimo intervento di Giovanni Garofalo, che ha sollecitato l’Amministrazione a ricercare maggiore entrate attraverso un più proficuo controllo ed efficienza da parte delgli Uffici. Sono state trattate varie interrogazione dei consiglieri Li Rosi, Pozzo, Bauccio. Tensioni durante l’intervento di Li Rosi, che è stato sospeso dal Presidente perchè inveiva contro l’aministrazione. Devo dire che non è stato corretto sospendere il consiglio, ritengo che un consigliere comunale abbia il diritto di dire quello che pensa.

sistuazione politica e demagogia

Era oramai da parecchio tempo che non mi collegavo al mio blog. Troppi impegni, vi chiedo veramente scusa. In realtà a livello regionale e nazionale sono accaduti eventi veramente importanti. A livello locale tutto tace, normale amministrazione. Caduto il governo Prodi, siamo in attesa dell’evoluzione dei fatti, ma sembra proprio che si vada alle elezioni. Meglio alle elezioni subito con questa legge che dopo con altri pasticci. Tanto una legge vale l’altra, l’importante e che vadano via questi personaggi arroganti che negli ultimi due anni ci hanno voluto dare lezioni di moralità e che probabilmente ne avrebbero molto bisogno proprio loro. Cuffaro si è dimesso, sarò l’unico in Sicilia, ma a me dispiace sinceramente. Ho partecipato ad alcune assemblee, manifestazioni e convegni dove lui era presente. Una persona gioiale, cordiale, educata disponibile con tutti, che bacia tutti, che da la mano a tutti, anche a chi non conosce. Una persona che comunica, che parla ….. forse ha parlato troppo, ma perchè colpevolizzarlo, Gesì disse : chi non ha peccato scagli la prima pietra. Queste parole sono di grande saggezza e dovrebbero servire a tutti. Io penso che Cuffaro abbia rappresentato bene il centro, che abbia guardato al centro destra, che la politica portata avanti è stata di tipo popolare – liberale , questo mi basta, non mi interessa entrare nelle sue faccende personali, e per quanto riguarda la sua pendenza giudiziaria, ci sono ancora molti gradi di giudizio, chissà che non ci riservino sorprese. Demagogia e populismo portano a pericolose derive antidemocratiche. Non andare dietro chi pratica questi comportamenti, non ascoltarli, ripudiali, sono questi quelli che hanno fatto nascere i peggiori regimi totalitari nel secolo scorso. Sfruttando la leva del popolo cercano di ottenere consensi su argomentazioni pretestuose per conquistare il potere e fare tutti i loro interessi. Non ti fidare mai di chi considera un consiglio comunale uno spreco, una assemblea regionale un covo di delinquenti, un parlamento nazionale, un luogo per arricchirsi. Ripudia queste persone, non ascoltarle, stanno rovinando l’Italia e la Sicilia. E’ giusto che il popolo abbia i propri rappresentati, ed è altrettanto corretto che questi rappresentanti debbano essere messi in condizione di lavorare serenamente, rendendoli quando serve, anche autonomi dal punto di vista economico. Perchè è l’autonomia che rende l’uomo libero e scevro da qualsiasi coinvogimento ed interesse personale. Diffidate da chi dice di volere fare politica anche senza un rimborso delle spese : sono quelli che hanno o aspirano ad un ritorno economico dalla politica, attraverso favoreggiamenti e clientele spesso poco trasparenti, sono quelli che normalmente producono solo chiacchiere e pochi provvedimenti concreti. Scusate se ho turbato la sensibilità di qualcuno, scusate se non la penso come la massa, ma preferisco essere vero, non vivo ne di demagogia, ne di populismo e neanche di ipocrisia.