legge di recepimento della sanatoria 326

Ho il testo della proposta di legge che dovrebbe essere approvato all’Assemblea Regionale se qualcuno volesse prenderne visione si trova nel mio ufficio. Non lo pubblico perchè poi diventa di dominio pubblico e forse non è bene fare troppo rumore su questo argomento che molti non comprendono.

ai colleghi geometri

Rammento a tutti i colleghi geometri di Caltagirone, di qualunque appartenenza politica, che mi fa piacere ricevere proposte e suggerimenti. Lo so che sapete o avete le strade per risolvere i problemi, ma se volete suggerire interrogazioni o proposte da portare in consiglio comunale possiamo farlo. Ci siamo più di un tecnico in Consiglio e possiamo pure lavorare assieme per portare avanti le questioni di interesse generale. Solo si chiede che prepariate il materiale, perchè il tempo è risicato per tutti. Avanti, lavoriamo per migliorare la nostra città! Il materiale può essere inviato all’indirizzo email info@claudiodepasquale.it . Nella trattazione degli argomenti, nelle sedi che lo consentono, sarà dato il giusto riconoscimento ai proponenti ed ideatori delle proposte o interrogazioni.

sanatoria 326/03 – incontro con Rossana Interlandi

Al fine di fugare dubbi sorti in merito alla questione della sanatoria, stamani, con il mio capogruppo consigliere Franco Failla, abbiamo incontrato L’Assessore al Territorio ed Ambiente della Regione Sicilia Rossana Interlandi. Ci è stato assicurato che l’Assessore ha emanato una circolare a tutti i Comuni, forse ancora non pervenuta al Comune di Caltagirone, con la quale si invita a non fare i dinieghi alle istanze, in attesa di una pronuncia da parte dell’Assemblea Regionale. Inoltre è stata predisposta una norma di settore che sarà certamente discussa prima dell’incardinamento della finanziaria regionale. L’Assessore mi è sembrata molto preparata sull’argomento ed interessata a risolvere la questione. Ha manifestato fiducia nei confronti del lavoro che dovrà svolgere l’Assemblea Regionale. Dato che le dichiarazioni sono state fatte innanzi a due consiglieri comunali da un autorevole Assessore Regionale, pare che non abbiamo alcun motivo di dubitare. Lo dico per coloro che si sono fatti contagiare da pessimismo e rassegnazione. L’MPA può agire e sta agendo, mentre gli altri vogliono fare autobus per andare a manifestare, sono buoni per criticare, per mettersi in mostra e fare discussioni a volte convegni inutili, noi ci sforziamo di fare l’interesse generale, andando alla “testa dell’acqua” e verificando personalmente l’andamento dei lavori. Dimenticavo di aggiungere che è stato certamente propedeudico l’incontro del mese scorso del gruppo MPA di Caltagirone con l’Assessore Regionale, in quella occasione abbiamo davvero dato una forte scossa alla questione. Ricordo che c’era la presenza di tutti i consiglieri comunali, del geom Giaquinta Luigi, dell’autorevole membro del CRU Dott. Salvatore Gulizia. Io consegnai un faldone di mezzo chilo con sentenze di tar, pareri e roba varia che poteva servire allo scopo. Dissento rispetto a chi fa critiche verso l’Assessore che non si sarebbe interessata.Ricordo che si è insediata solo lo scorso anno, che in occasione della prima finanziaria furono presentati emendamenti risolutivi che però furono stralciati non per colpa Sua. Senza falsa modestia, sono proprio convinto che siamo riusciti ad intraprendere un’azione molto incisiva, più forte di quella del Comune di Acireale, certamente più opportuna rispetto al menefreghismo generale di tutte le amministrazioni locali, compresa quella di Caltagirone.

Conferenza MPA

Oggi all’Hotel Monteverde di Caltagirone dibattito del Movimento per l’Autonomia sul tema : proposte per la città. Interverrà l’Onorevole Raffaele Lombardo. Presenti i Consiglieri Comunali e Provinciali, il gruppo dirigente e tutti gli amici vicini al Movimento. La cittadinanza è invitata a partecipare.

a che servono questi Consiglieri

I Consiglieri Comunali dovrebbero svolgere la loro funzione di indirizzo e controllo dell’Amministrazione Pubbblica. Solo che tutti facciamo in modo che questo non accada. Non c’è il rispetto dei ruoli. Allora accade che l’indirizzo lo danno gli assessori, o peggio l’Ufficio, ancora peggio cittadini ed associazioni prive di potere di rappresentanza elettorale. Accade cioè che chi rappresenta i cittadini avendo vinto una battaglia elettorale si attiene solo a dire si o no, mentre chi non ha preso nemmeno un voto decide quali debbano essere le sorti di una città. E’ davvero paradossale e noto una scarsissima conoscenza o applicazione delle norme in materia di amministrazione. Ecco perchè le cose non funzionano e continueranno a non funzionare. Perchè c’è chi decide o vuole decidere per gli altri senza avere alcuna rappresentatività. Il Sindaco, deve amministrare così come gli Assessori. I Consiglieri devono tracciare la strada sulle questioni di loro competenza. I Funzionari devono solo dare pareri sulla base della legittimità. Solo così le cose possono funzionare. Quando vedo che l’Ufficio , sentite l’e esigenze dei cittadini, propone ….. mi viene davvero il mal di stomaco. Ma come è possibile che l’Ufficio propone, ma che cosa è un organo politico? Ora si parla di tavoli di discussione dove si possono fare proposte, anche di variazione di strumenti urbanistici. Ben vengano. Ma si dimentica che a questi tavoli, probabilmente, dovrebbero essere invvitati i Consiglieri Comunali, anche una rappresentanza, per fare proprie le esigenze della collettività al fine di potere svolgere la funzione dell’indirizzo. Chi sa se sono stato chiaro? Invece si continua così, ed alla fine chi , della classe, è il più bravo per alcuni o il più cattivo per altri? Pignataro, sempre Lui che si prende meriti e demeriti. I Consiglieri? non fanno nulla! non lavorano! O forse sarebbe più esatto dire che tutti contribuiamo a spogliarli delle loro funzioni e quindi a non farli lavorare?

presentata mozione MPA su sanatoria

L’MPA ha presentato una mozione che sarà discussa nei prossimi Consigli Comunali ecco il testo:

Il Consiglio Comunale di Caltagirone

Avendo appreso dall’Assessore Regionale al Territorio ed Ambiente della Regione Sicilia, avv. Rossana Interlandi, nel corso di un’assemblea politica svoltasi a Caltagirone il 13 ottobre c.m., che il problema relativo alla mancata istruttoria delle pratiche di sanatoria edilizia presentate ai sensi della legge 326/2003, che tanta apprensione ha creato e crea nei cittadini interessati al problema, avrà una soluzione certa e chiarificatrice nel senso desiderato dagli interessati;

che entrando nello specifico l’Assessore ha assicurato di avere già predisposto a nome del Governo regionale, un disegno di legge per porre fine alla altalenante situazione venutasi a creare in tutto il territorio siciliano e che sottoporrà all’attenzione dell’Assemblea Regionale Siciliana per la relativa approvazione;

Che nelle more del pronunciamento dell’A.R.S. l’Assessore ha già predisposto una circolare che invierà a tutti i Comuni Siciliani e nella quale dispone una proroga di almeno un anno per l’esame delle pratiche;

I M P E G N A

L’Amministrazione comunale di Caltagirone, in attesa della emananda legge e soprattutto della circolare, a non proseguire nei dinieghi alla concessione edilizia nei riguardi dei cittadini interessati.

Caltagirone lì, 15-10-2007

sollecitate i vostri amici ad approvare la mozione.

sanatoria legge 326 – vincoli

Sanatoria edilizia: zone sottoposte a vincolo, norma Interlandi

Volevo chiarire che a seguito delle riunioni nel mese di ottobre ed all’incontro a Caltagirone con l’Assessore Interlandi, il materiale da noi prodotto e le informazioni, hanno subito prodotto misure concrete. Quindi tengo a tranquillizzare tutti gli interessati che vi è un impegno concreto alla soluzione delle questioni.

L’assessore al Territorio ed ambiente, Rossana Interlandi, ha predisposto la norma che consente la sanatoria edilizia delle opere abusive realizzate in zone sottoposte a vincolo. Il provvedimento sara’ presentato nella prossima riunione di Giunta. “La disposizione – sottolinea una nota dell’assessorato -, una volta approvata dall’Ars, sblocchera’ la situazione di stallo in cui si trovano le migliaia di pratiche pendenti presso i comuni, relative alle richieste di condono edilizio presentate ai sensi della legge 326/2003. Situazione determinata dal fatto che la legge regionale 15/2004, che ha recepito la normativa, non aveva provveduto ad adeguarla alle specificita’ della situazione regionale, con l’ottanta per cento del territorio sottoposto a vincolo di vario tipo (idrogeologico, paesaggistico, archeologico), dando vita ad una situazione in cui, per casi analoghi, la legge di sanatoria 326/2003 non avrebbe consentito un condono reso possibile ai sensi della precedenti leggi di sanatoria 47/1985 e 724/94”. Rossana Interlandi chiedera’ al presidente dell’Assemblea, Gianfranco Micciche’, una corsia preferenziale per l’approvazione urgente del testo. Quest’ultimo – conclude la nota – “consente, anche per le richieste presentate ai sensi della legge 326/2003, la sanatoria previo nulla osta e alle condizioni espresse dall’ente preposto alla tutela del vincolo”. “La disposizione che portero’ in Giunta fa chiarezza una volta per tutte in una materia molto delicata – ha commentato l’assessore Interlandi – venendo incontro alle istanze dei cittadini ma mantenendo fermo il principio della tutela del territorio”.

deserto consiglio comunale del 10-11-07

solo 8 consiglieri all’appello per la discussione sulla problematica dell’aumento del pane. Eravamo quelli del MPA oltre Bauccio di A.S ed il Presidente. Assenti tutti gli altri. Non saranno interessati alle problematiche della città?

Dopo la piazza arrivano i soldi

(La Sicilia) – 08/11/2007
Dopo la piazza arrivano i soldi?
BUGIE DIETRO LA VERITÀ
di DOMENICO TEMPIO-La politica, ormai è luogo comune, è un teatrino. Ieri a Roma diversi sono stati i protagonisti. C’è chi ha protestato, presidenti delle Province siciliane e sindaci, per ottenere quei 500 milioni di euro come prima trance per le strade provinciali, promessi e mai avuti. Cè chi ha ripetuto le dichiarazioni ottimistiche di allora, dimenticando la cattiva figura fatta dopo il 24 luglio, quando Prodi promise subito i soldi, mai deliberati dal Cipe perché non esistevano.
Il vice ministro Capodicasa ieri ha dichiarato: «I fondi della viabilità secondaria ci sono e ci sono sempre stati». Peccato che nessuno se ne sia accorto. E le proteste di presidenti delle Province e sindaci di diversa coloritura politica lo testimoniano. Ci dispiace che a questo spettacolo si prestino anche due politici di lungo corso come Enzo Bianco e Anna Finocchiaro. In un loro comunicato enfatizzano la firma del decreto di Di Pietro. Sulla notizia, da noi pubblicata già ieri, i primi dubbi li aveva avanzati Mirello Crisafulli: «E’ lo stesso decreto del quale si discute da tre mesi. Il ministro parla di firma e non di assegnazione dei fondi. Il fatto è che c’è un rimpallo di responsabilità tra Bersani e Di Pietro».
Lo stesso Raffaele Lombardo proprio il 24 luglio, prendendo per buona la promessa di Prodi, dichiarò: «E’ stato un successo di tutti». Deluso, assieme ai suoi colleghi di sinistra, centro e destra, è sceso in piazza.
Ma c’è una dichiarazione di 15 giorni addietro di Padoa-Schioppa che sconfessa le velleitarie affermazioni di Capodicasa e compagni e giustifica la protesta di ieri: al question time del 24 ottobre il ministro aveva rivelato che la «prima annualità di finanziamento, cioè quella del 2007, non è stata erogata alle province siciliane e calabresi».
Ora si promette che i soldi saranno prelevati dai fondi di riserva. Noi ci auguriamo che ciò accada e che il Cipe possa deliberare alla prossima riunione. Però, signori, andateci piano col denigrare chi, prove alla mano, cerca la verità. Vogliamo solo ricordarvi che i siciliani esistono ancora. Non prendiamoli in giro

Foto manifestazione Roma

Alcune foto della Manifestazione a Roma, siamo a Montecitorio questo sotto è il consigliere provinciale Maurizio Montemagno, mio amico, dal 2001 facciamo vera politica per l’autonomia Siciliana. Gli attivisti venuti dalla Sicilia per l’occasione, oltre 3000 persone.
Montecitorio – Raffaele guarda veso di noi
Raffaele Lombardo a Piazza Del Popolo-Roma – secondo raduno.